venerdì 27 aprile 2012

"Col cavolo che mi dimetto".

-

Massimo Calearo, ex Pd, poi rutelliano, poi berlusconiano, ora onorevole scilipotiano. L'aveva sparata grossa. Aveva promesso di dimettersi. Ora si rimangia tutto. Se avete stomaco, ecco com'è andata.

30 marzo 2012, Calearo:
"Dall'inizio dell'anno alla Camera dei Deputati ci sono andato solo tre volte ... è usurante. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più ... Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato ... sono 12mila euro al mese di mutuo, è una casa molto grande".
1° aprile 2012, esplodono le contestazioni:
"Lo sa che le dico? Basta, mi dimetto. Così la finiamo con le polemiche. Aspetto solo che questi sciocchini del Pd la smettano di spararmi addosso, poi scrivo la lettera a Fini".
"Dimissioni? Ci rifletterò in questi giorni ... chiederò consiglio a chi mi è vicino. La settimana prossima o questa vado dal mio capogruppo e me ne torno a casa a fare l'imprenditore. Ho già parlato con Moffa per vedere cosa fare. Dal mese prossimo pagherò il mutuo con lo stipendio da imprenditore".
23 aprile 2012, il capogruppo Moffa:
"Calearo è una persona molto seria e sa da solo come comportarsi. Ci siamo sentiti per telefono e gli ho solo detto di riflettere, invitandolo a continuare a svolgere la sua funzione di parlamentare ... con la sua defezione il gruppo di Popolo e Territorio sarebbe sceso a quota 22 deputati, a rischio scioglimento".
26 aprile 2012, il capogruppo Moffa a Calearo:
"Ma che cavolo ti dimetti? E' sufficiente chiedere scusa, lascia passare la bufera, nessuno chiede la tua testa, riflettici" ... "Calearo ha un profondo senso dello Stato".
 27 aprile 2012, Calearo:
"Ho riflettuto, col cavolo che mi dimetto" ... "Rimarrò in Parlamento fino al 2013. Il problema in Italia è l'invidia. Io resto, se na vadano gli indagati".
...

13 commenti :

Anonimo ha detto...

grazie a weltroni abbiamo alla camera un che meriterebbe di stare al cesso.

meo patacca

Anonimo ha detto...

probabilmente lo stipendio da imprenditore non gli bastava per pagare il mutuo. forse perchè gli imprenditori non percepiscono stipendi..boh...

rob

Intoccabili ha detto...

e ti pareva!
vuoi che facesse una cosa giusta?

Anonimo ha detto...

Alla faccia del grande imprenditore del nord est. Se lo fosse non avrebbe bisogno di farsi una tale figura di merda per lo stipendio da parlamentare. Questo è un cazzaro sempre in bilico, che domani potrebbe essere con le pezze al culo. D'altra parte l'ha scelto Veltroni, non poteva essere diversamente. Disprezzo
Lorenzo

Anonimo ha detto...

Caro Lorenzo, Calearo sara' pure un gran cazzaro, ma con centinaia di immobili.

Anonimo ha detto...

Che sciocchino....

Anonimo ha detto...

Grazie al Nord Est che ci ha donato quest'ominicchio e gli elettori di sinsitra che, senza volerlo sono stati costretti a votarlo.

Anonimo ha detto...

Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei deputati e solo chi è stupido vi ottiene successo.

Oscar Wilde

Mauro ha detto...

@ meo patacca

Nei migliori alberghi, ogni camera ha il suo cesso.

Saluti,

Mauro.

Anonimo ha detto...

Bella sorte di uomo e di politico; dovrebbe eclissarsi e VERGOGNARSI in quanto se e' un valido imprenditore non ha bisogno dei soldi che IMMERITATAMENTE incassa come politico. Toglieteci di mezzo queste mezze puzzole incapaci in ogni senso.

Anonimo ha detto...

Vorrei far riflettere su questo: Lo ha avuto il PD ed è stato assenteista alla Camera, vantandosi: Roba che se lo avesse fatto un comune cittadino in qualsiasi ufficio privato o pubblico da mo' sarebbe stato licenziato. In pratica pur non presentandosi al lavoro è stato pure pagato.
Dopo questo è stato accolto nel Gruppo Rutelliano, PDL e..Scilipoti. Ecco, servono commenti per dire quanta e seria il mondo della politica italiana?
Cosa voglio dire? Che se fossi stato un capogruppo della Camera con il cavolo che accoglievo un elemento del genere.

Anonimo ha detto...

è incredibile che non sivergogni questa persona e tanti come lui non hanno un minimo di dignità davanti ad un paese dove giorno dopo giorno aumentano le difficoltà.credo sempre più fermamente che questi signori siano seduti su di una polveriera e quando arriverà a scoppiare....

Anonimo ha detto...

Il povero Calearo prima ha incontrato Veltroni poi è rimasto vedovo. Una disgrazia ha tirato l'altra. Non infierite: è un bravo lavoratore.