venerdì 6 aprile 2012

Il Peggio della settimana, e non solo

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Ogni venerdì, dal 6 aprile 2012, raccolgo per il sito dell'Espresso "il peggio della settimana", e cioè le più incredibili dichiarazioni politico-istituzionali degli ultimi 7 giorni. Da consumarsi lontano dai pasti.
[Tutte le puntate: 2012: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39 - Il peggio del 2012, 40 - Sondaggio: il delirio del 2012 / 2013: 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 76, 77, 78, 79, 80, 81, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 90, 91 - Il meglio 2013, 92, 93, 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100, 101, 102, 103, 104, 105, 106, 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 116, 117, 118, 119, 120, 121, 122, 123, 124 - Il peggio dell'estate 2014, 125, 126]

Le altre cose scritte per l'Espresso, dalla più recente:
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    9 commenti :

    Xanthe ha detto...

    A pelle voterei per Catricalà e il suo "abbiamo un passato da cittadini". Fa passare per gentile e democratica persino la citazione delle brioches di Maria Antonietta (che poi a quanto pare non fu mai dimostrata storicamente, visto che questa identica citazione fu attribuita anche a Maria Stuarda e Caterina dè Medici, nonché tutta una serie di altre regnanti al fine di sputtanarle agli occhi del popolo).

    x ha detto...

    Il mio voto a:


    Nadia Dagrada

    L'impiegata amministrativa della Lega a telefono con l'ex tesoriere padano Belsito, 5 aprile 2012: Papale papale glielo devi dire: "ragazzi, forse non avete capito che, se io parlo, voi finite in manette o con i forconi appesi alla Lega".


    forse c'è vita dentro qualche rara scatola cranica legaiola.
    Questa affermazioni mi sembra far bene sperare....

    ciao
    Francesca

    Anonimo ha detto...

    Xanthe questi idioti di deputati ed affini si sputtanano da soli!
    Il problema che hanno la faccia come lo sfintere anale.

    meo patacca

    Anonimo ha detto...

    Il regime tappa la bocca all'opposizione. www.ilmoralista.it

    Anonimo ha detto...

    Il problema è che ci andiamo di mezzo noi....

    Anonimo ha detto...

    la Lega Nord con queste vicende ha definitivamente unito l'Italia e fatto gli italiani, festeggiando degnamente i primi 150 anni d'unità nazionale.

    Calimero

    Xanthe ha detto...

    @ meo patacca, lo sfintere anale è un organo molto utile, però. Espelle materiale di scarto anziché inghiottire a tradimento risorse. :-)

    Xanthe ha detto...

    @ Calimero, sono d’accordo con te. Sono dell’idea che i tentativi di forzare ancora di più le crepe esistenti fra nord, centro e sud, gettando benzina sul fuoco dei pregiudizi centenari, parlare ossessivamente di secessionismo, sputare su ogni istituzione nazionale e fare del provincialismo barbaro un vanto, abbia paradossalmente unito di più gli italiani! Ovviamente non tutti, ma una fetta assolutamente consistente di loro, del nord, centro e sud. Persone che in passato avrebbero considerato troppo tradizionalista esporre il tricolore (se non in occasione delle partite della Nazionale, magari), ora lo appendono da finestre e balconi con orgoglio, una forma molto più civile e legittima di alzare il dito medio - mai nei confronti della Lega, però! Insomma, chi ha sempre pensato di fottersene del tricolore, scopre di volerlo sostenere quando vede un troglodita secessionista che ci sputa sopra.

    Tra l’altro il constatare quanto universalmente distribuite per regioni italiane siano le ruberie, gli abusi di potere, le relazioni con la malavita e i comportamenti da ancien regime, ha portato molti settentrionali a capire che non è al sud che devono guardare con sospetto e sdegno (certamente non agli ordinari cittadini del sud), ma a chi ancora divide et impera sui comuni cittadini per poterli meglio derubare e mortificare...

    Xanthe ha detto...

    MA nei confronti della Lega, volevo dire. Ho scritto "mai", invece avrei voluto scrivere "ma". Pardon per l’errore di battitura, che confonde alquanto il senso della frase.