mercoledì 6 giugno 2012

Un bel giorno per Beppe Grillo.

A Milano la "rivoluzionaria" Lega Nord salva Roberto Formigoni dalla sfiducia - ma non dovevano mandarlo a casa? - che una cadrega da 10 mila euro la mese, soprattutto di questi tempi, non si butta mica via.
Assente il capogruppo Pd in Regione Lombardia Luca Gaffuri, primo firmatario della mozione di sfiducia: proprio oggi si trovava in Grecia, in vacanza.

A Roma il Senato della Repubblica salva dall'arresto Sergio De Gregorio. A parole solo il Pdl si era detto contrario a tale misura cautelare. Poi però, con il voto segreto, ecco lo stop alla richiesta della magistratura.

I partiti continuano a perdere consensi ma a spartirsi poltrone, non partecipano alla farsa solo Radicali e Italia dei Valori. Per dirne una - conclusione perfetta alla giornata di oggi - la moglie di Bruno Vespa è la nuova garante della privacy.