martedì 24 luglio 2012

Per un futuro di libertà e di benessere.

Esclusiva. Nuovo numero di "Chi" (Mondadori). Alfonso Signorini intervista il consigliere regionale Pdl Nicole Minetti. "Per ora non mi dimetto". Con il Paese che danza sull'orlo del baratro, una lettura fondamentale. Ecco un paio di passaggi.
«Che cosa mi attrae di Berlusconi? Tutto. Il carisma, il modo di fare, la simpatia e tutta la sua incredibile storia. Berlusconi è un mito. Quando ero piccola, la mia nonna mi diceva: "Nicole, vedi come è bello Berlusconi? Lo sai perché è così bello fuori? Perché è bello dentro". Io sono cresciuta con il mito di Berlusconi in famiglia. Quando un giorno me lo sono visto davanti al San Raffaele, circondato da tanti suoi sostenitori, ne ho approfittato anch'io. Mi sono avvicinata e gli ho detto: "Presidente, posso stringerle la mano? Sono una sua ammiratrice" (...)

Se voterei Alfano? È una questione che non si pone. Il presidente Berlusconi scenderà in campo sicuramente, perché l'Italia ha ancora bisogno di lui e lui è una persona che non si sottrae alle sue responsabilità. Si impegnerà ancora con passione per il Paese che ama e per garantire a tutti noi un futuro di libertà e di benessere. È l'unico che può riuscirci».




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