venerdì 28 settembre 2012

Onorevoli che voteranno la legge anticorruzione: davvero.

Non solo siedono da anni in Parlamento nonostante le pesantissime condanne penali che portano sul groppone. Ma alcuni di essi arrivano persino a rivendicare i reati commessi, orgogliosi delle tangenti che portavano in tasca. E' il caso del senatore Pdl Salvatore Sciascia, quello che corrompeva la Guardia di Finanza per assicurare alle aziende di Berlusconi controlli meno severi ... "e allora?".


[Fonte: Piazzapulita, La7, 27 settembre 2012]