martedì 16 ottobre 2012

5 milioni di euro per il nuovo parcheggio degli Onorevoli: "I mezzi pubblici non funzionano, e noi dobbiamo lavorare"


Una questione fondamentale, da risolvere al più presto, in un momento come questo. Ci stanno buttando l'anima, i nostri parlamentari. Leggiamo dal Messaggero di oggi, cronaca di Roma:
Oltre cinque milioni e mezzo di euro per migliorare la mobilità. Di Roma? Macchè: i soldi non serviranno a potenziare mezzi pubblici, creare parcheggi di scambio per romani, pendolari, turisti, o aumentare la presenza dei vigili in strada, ma saranno utilizzati solo per aumentare i parcheggi dei deputati e migliorare la vita degli onorevoli. «Perché - dicono a palazzo Montecitorio - i deputati devono pur essere messi in condizione di andare a lavoro».
Nella stessa pagina, l'intervista ad Antonio Mazzocchi, onorevole Pdl, questore di Montecitorio e tra i firmatari del bilancio della Camera. Tutto vero.
[...] «Stiamo cercando di risolvere un problema che abbiamo da anni, ossia il parcheggio in piazza del Parlamento [...] Prima parcheggiavamo in uno spazio sulla piazza, poi ci fu tolto con una delibera del I municipio: ora l'area è circondata da transenne antiestetiche».

Ma prendere i mezzi pubblici no?
«Non prendiamoci in giro, i mezzi pubblici non funzionano bene e dobbiamo consentire ai deputati e agli impiegati di andare a lavoro». [...]

Date contributi agli onorevoli anche per pagare l'affitto di box che si trovano in zona. Spazi che però reputate non essere sufficienti. Allora attualmente dove parcheggiate?
«È questo il problema, spesso dove capita».

Cioè in zone di divieto di sosta in piazza del Parlamento?
«Sì, molti sono costretti a parcheggiare in modo selvaggio e a prendere ogni giorno multe di 80 euro che non possiamo rimborsare».

No certo, non potete rimborsare i soldi delle multe.
«Infatti il parcheggio in piazza del Parlamento è davvero un problema».

Quindi prendete tante multe?
«Tante, anzi dobbiamo ringraziare i vigili urbani della zona che sono molto cortesi: spesso e volentieri prima di fare la multa ti chiamano e ti dicono di spostare la macchina».

Ma avete deciso cosa fare con gli oltre cinque milioni di euro?
«Non ancora. Tra l'altro c'è un altro problema: sempre di più si preferisce la moto all'auto per risparmiare i soldi della benzina, si solleva la questione di dove mettere giubbotti e caschi, soprattutto di autisti e commessi: per questo stiamo pensando di creare una sorta di armadietti. C'è poi la questione dei parlamentari con le scorte: gli autisti debbono mettersi in una certa posizione nella piazza per cui quando esce la persona debbono acchiapparla al volo e metterla in macchina. C'era l'ipotesi di creare un parcheggio multipiano in un edifico abbandonato vicino, ma sa, con la spending review mica ce l'abbiamo i soldi».

E quei 5 milioni e mezzo di euro quindi non bastano?
«No, no».