lunedì 22 ottobre 2012

"Pure Sant'Agostino da giovane è stato un mascalzone", disse l'avvocato di Berlusconi


Piero Longo, senatore Pdl ed avvocato difensore del Cavaliere, intervistato da 24 Mattino, Radio 24:
«Io assisto Berlusconi da 14 anni, assieme a Ghedini, non c'è un giorno che non sia stato indagato, e non c'è stata una volta che sia stato condannato anche in primo grado in questi 14 anni [...] I cittadini comunque hanno il diritto di votare anche persone condannate che hanno pagato la loro pena, possono votare chi vogliono ... gli esempi che si possono fare sono banali: Sant'Agostino fino a 22 anni è stato un mascalzone veramente di primo piano, poi è diventato uno dei Santi più grandi della Chiesa ... e San Francesco D'Assisi, che è il nostro patrono? Pure quello, prima di convertirsi ... Ed i politici che all'estero non si candidano per una multa di gioventù, o si dimettono per aver copiato una parte di tesi di laurea 25 anni prima? Una visione manichea del mondo, sono completamente matti! Sono forme isteriche! Vedo molta isteria in giro ... E non mi parli di etica sa! L'etica e la politica non c'entrano nulla. I migliori politici con l'etica non hanno mai avuto nulla a che fare. I migliori sono migliori perché vengono votati. Le posso ricordare che Massimo D'Azeglio veniva nominato "lo sporcaccione"? E che Churchill assumeva sostanze alcoliche?».