giovedì 15 novembre 2012

"Salviamo gli onorevoli esodati!"

Una nuova piaga sociale. I riflettori che finalmente si accendono. Il parlamentare che rimane senza poltrona diventa un "esodato". E per la pensione "deve attendere i 65 anni". Come mangia nel frattempo il politico trombato? "Ci vuole un'indennità anticipata". Giuliano Amato, ex presidente del Consiglio, 22 mila euro lordi di pensione al mese, intervistato da "Sette", Corriere della Sera.
"In Italia ora tutti vogliono parlamentari giovani e che facciano al massimo due mandati. E tutti sono indignati per i vitalizi e pretendono che vengano elargiti solo al compimento dei 65 anni di età ... Un trentenne eletto in Parlamento, dopo due mandati, cioè a 40 anni, che cosa dovrebbe fare mentre aspetta di compiere i 65? L’esodato di Stato?  Che cos'è, un nemico da punire solo perché ha fatto politica? ... Io propongo un'indennità di reinserimento. Due anni di vitalizio anticipato mentre si cerca lavoro. Ma nessuno ha avuto il coraggio di deciderlo".