venerdì 7 dicembre 2012

La Grande Leccata


Dopo averci gentilmente accompagnato sull'orlo del baratro, dopo essersi nascosti in Parlamento, a votare tutti i provvedimenti voluti dal governo Monti, ecco che adesso non va più bene. Manca poco al voto, e allora rottura sia, anche per finta, anche in extremis, che tanto gli italiani c'hanno la memoria corta. Berlusconi è molto deluso, è furibondo, scrive il Corriere della Sera di ieri. "Questo è il partito che ho creato, e mi avete lasciato solo, mi avete abbandonato: quando è arrivata la sentenza Mediaset ho visto solo 11, e ripeto 11, lanci di agenzia di persone che mi difendevano. Io vi ho creato, mi dovete tutto ... che vergogna!". Ma oramai ci siamo, lui scende in campo, e chi non rende pubblico omaggio al ritorno del Cavaliere, nel giro di 24 ore, è fuori dalle liste, questa la voce. "Onorevoli" orgogliosi di supportare i tecnici, altri speranzosi di rinnovamento, altri ancora pronti a seguire Alfano fino alla fine, evviva le primarie. Poi basta un sms, un accenno, un'alzata di sopracciglio di B., e rieccoli, schierati, fila perfetta, Alfano chi?, primarie che? Le danze si aprono alle 10 del mattino, con un'agenzia di Sandro Bondi. Il segnale.

- Sandro Bondi, parlamentare Pdl:
"Berlusconi in campo? Dipende da lui, ma tutto il partito dovrebbe chiederglielo esplicitamente, a gran voce"
Da qui in poi, nel giro di poche ore, lo tsunami salivare. Voi lasciate stare, non ce la potete fare, a leggere tutto. Per i posteri, per gli italiani del futuro, per non dimenticare.

- Mariastella Gelmini, parlamentare Pdl:
"Per fronteggiare la sinistra di Bersani-Vendola-Cgil serve un combattente capace di raccogliere la sfida, di galvanizzare un centro-destra ancor oggi sbandato, diviso e indeciso. Per non consegnare l'Italia al partito delle tasse e battere l'alternativa Pd-Grillo servono il coraggio e la leadership di Berlusconi ... a noi non servono rottamatori, in questi anni Silvio mi ha sempre dimostrato una grande attenzione per i giovani"
- Nicola Cosentino, parlamentare Pdl:
"Per quanto ci riguarda, la decisione del Presidente Berlusconi ci riempie di rinnovato entusiasmo: siamo al suo fianco, come sempre, pronti ad affrontare la competizione elettorale su un programma basato su pochi punti: meno tasse, più lavoro, più attenzione al Sud"
- Emilio Fede, leader di Vogliamo Vivere:
"Berlusconi ha fatto assolutamente bene a tornare in campo, lui ora serve. La sua voglia matta è rifare Forza Italia, è stufo dell'irriconoscenza degli altri, è immalinconito e deluso. Magari mi proponesse una candidatura, accetterei di sicuro. Mi farebbe piacere, tutte le altre volte che Silvio me lo chiesto ho risposto di no ma adesso che non posso più fare il mio mestiere di giornalista, gli direi di sì"
- Daniela Santanché, Pdl:
"Presidente, abbiamo bisogno di te per difendere la libertà!"
- Stefania Prestigiacomo, parlamentare Pdl:
"Silvio Berlusconi ormai è consapevole che non può più tirarsi indietro e che deve riscendere in campo per giocare anche questa partita: condurre il Pdl alle elezioni politiche"
- Giancarlo Galan, ex ministro Pdl:
"Berlusconi in campo è un'alternativa. Positiva, importante, auspicabile. Bentornato presidente!"
- Marco Milanese, parlamentare Pdl:
"Avanti tutta! Quello che è successo in questo ultimo anno di legislatura conferma che dopo Berlusconi ci può essere solo Berlusconi, unico leader che oltre ad incarnare un programma di rinascita del nostro paese rappresenta per il Centrodestra e non solo la speranza che l'Italia possa superare la. Ora avanti tutta con il nostro Presidente"
- Francesco Giro, parlamentare Pdl:
"Berlusconi si deve candidare alla guida del Governo. Punto. Il resto è chiacchiera"
- Mara Carfagna, parlamentare Pdl:
"Se Silvio Berlusconi decidesse di rappresentare il centrodestra, di proporsi nuovamente come candidato premier, il nostro lavoro sarebbe certamente più facile. Berlusconi ha guidato il governo del centrodestra fino ad un anno fa, garantendo la pace sociale e producendo risultati nemmeno lontanamente confrontabili a quelli dell'esecutivo tecnico in carica. Risultati che in campagna elettorale potremo rivendicare con orgoglio"
- Michela Vittoria Brambilla, parlamentare Pdl:
"Berlusconi è il leader del centrodestra e questo è un dato incontrovertibile. È il primo e miglior interprete dei valori e delle aspettative del nostro popolo. È quindi è giusto e naturale che ci guidi alle elezioni"
- Massimo Corsaro, parlamentare Pdl:
"Sparare nei confronti di Berlusconi come se fosse sempre e comunque il responsabile di tutti i mali, soprattutto se a dirlo sono coloro che lo hanno accompagnato finora, mi rattrista, è ingiusto dire che le colpe sono tutte sue"
- Renato Brunetta, parlamentare Pdl:
"Finalmente ho rivisto il sorriso sui volti dei miei colleghi. Con Berlusconi il "rivoluzionario" sento aria di vittoria"

- Domenico Scilipoti, parlamentare Pt:
"Occorre un deciso cambio di rotta rispetto alle fallimentari scelte di questo Governo, l'unica speranza per evitare il baratro- conclude- è il ritorno in campo di Berlusconi che con la sua leadership può rianimare un centro destra oggi diviso e frastornato, fornendo agli elettori una valida alternativa ed evitando di consegnare il paese a Bersani e Vendola"
- Alessandra Mussolini, parlamentare Pdl:
"Mi meraviglio della presa di posizione di Passera contro Berlusconi. Ma chi glielo ha chiesto? Loro sono un governo tecnico, nessuno li ha votati ... Berlusconi invecchiato? E invece Monti? Con quelle mani sembra Edward Mani di Forbice ... Si sta arrivando finalmente dove molti del Pdl e non solo speravano si arrivasse: con Berlusconi di nuovo in campo si riapre la partita delle elezioni e si rilancia il centro destra"
- Francesco Nitto Palma, parlamentare Pdl:
"La riassunzione della leadership politica da parte del presidente Berlusconi sta creando molti problemi fuori dal Pdl"
- Luigi Cesaro detto "Giggino a'Purpetta", parlamentare Pdl:
"Il ritorno in campo di Silvio Berlusconi è la notizia che da sempre aspettavamo. È solo attraverso un suo ennesimo gesto di amore, responsabilità e generosità nei confronti di questo Paese che l'Italia tutta potrà rimettersi in piedi e il nostro partito trovare l'unità e la forza dei tempi migliori"
- Alessandro Pagano, parlamentare Pdl:
"La decisione del presidente Berlusconi di scendere nuovamente in campo è una scelta generosa che condividiamo e apprezziamo appieno. Lo stato disastroso in cui versa oggi il Paese a causa delle misure recessive varate dal governo tecnico, che sin dal primo giorno non abbiamo esitato a denunciare, necessitava di un’iniziativa forte e dirompente, in grado di proporre un’agenda di governo finalmente orientata alla crescita"
- Enrico La Loggia, parlamentare Pdl:
"Il Pdl si compatti a sostegno del Presidente Berlusconi. Solo un centro-destra unito puo' infatti affrontare, con una prospettiva vincente, la sfida elettorale per il governo del Paese!"
- Massimo Palmizio, parlamentare Pdl:
"Berlusconi non ascolti più i dirigenti del PDL e ufficializzi la sua candidatura alla guida del Paese ... i nostri elettori ci daranno la forza di risollevare il Paese"
- Nunzia De Girolamo, parlamentare Pdl:
"Oggi e domani l'Italia ha bisogno di una leadership forte e coraggiosa, capace di scelte ambiziose e lungimiranti che rilancino l'economia e la crescita e riportino così ottimismo e fiducia nel paese. Berlusconi è all'altezza di questa sfida, lo ha già dimostrato e per questo ha il dovere di rimettersi al lavoro, di riprendere la guida del partito e di ricominciare a parlare agli italiani che hanno sempre creduto in lui"
- Deborah Bergamini, parlamentare Pdl:
"Finalmente il dado è tratto: Berlusconi decide di ridiscendere in campo!"
- Laura Ravetto, parlamentare Pdl:
"Berlusconi rappresenta ed incarna il centrodestra italiano. In gioco è l'idea stessa di un paese moderno legato ai valori liberali. Basta con inutili esitazioni che appaiono l'eutanasia degli indecisi"
- Nino Foti, parlamentare Pdl:
"Quando l'Italia della Seconda Repubblica ha avuto bisogno in passato di una nuova leadership politica, Berlusconi c'era. Quando l'Italia in piena Crisi Globale ha avuto necessità di un Governo di larghe intese e quindi di un gesto alto e nobile di responsabilità, Berlusconi c'era. Ora che l'Italia ha bisogno di salvarsi e non sprofondare nella crisi più profonda, ora che c'è di nuovo bisogno di qualcuno che difenda gli interessi degli italiani e che lo faccia con autonomia e vigore, ora che l'Italia deve ripartire con una leadership forte e autorevole, Berlusconi c'è ... Non posso che accogliere favorevolmente la prospettiva che il principale artefice di tanti successi per il nostro Paese torni in campo"
- Luca D'Alessandro, parlamentare Pdl:
"Dopo averlo fatto tante volte in privato, dopo averlo sperato silenziosamente, in attesa degli eventi, avendo letto la sua dichiarazione di ieri sera, credo sia giunto il momento di far sentire al presidente Berlusconi tutto l'affetto che ci anima, il desiderio forte e pressante di vederlo tornare in campo, di vederlo ancora alla guida della sua squadra, dei suoi elettori, del suo popolo"
- Raffaele Lauro e Claudio Fazzone, parlamentari Pdl:
"Tutti, di nuovo, intorno a Berlusconi, al servizio del nostro paese!"
- Anna Maria Bernini, parlamentare Pdl:
"Chi non vuole che il paese stremato dalla crisi e piegato da una cura da cavallo di rigore che ha impoverito l'economia si avvii verso la deriva di un governo delle sinistre comuniste e post comuniste, e del loro partito unico delle tasse, della spesa pubblica e delle procure politicizzate, di un apparato mediatico liberticida, non può non invocare con entusiasmo una nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi"
- Elvira Savino, parlamentare Pdl:
"Dai passi indietro di Berlusconi, dal governo e dal partito, ci sono stati solo effetti negativi"
- Massimo Nicolucci, parlamentare Pdl:
"La candidatura a Premier del Presidente Berlusconi è sempre stata l'unica scelta credibile per il popolo italiano del centro destra che lo confermerà con il proprio voto alle prossime elezioni"
- Giancarlo Miele, consigliere regionale Pdl, Lazio:
"Niente fiducia a Monti. Finalmente passa la linea di Berlusconi. #iostoconSilvio"
- Lucio Malan, parlamentare Pdl:
"Gli italiani vogliono una politica seria, di buon senso, uno stato amico dei cittadini, che faccia crescere il paese e sono stufi di demagogia, di rigore fine a se stesso e di misure che fanno fuggire capitali e posti di lavoro. Con Silvio Berlusconi possiamo percorrere questa strada, rovesciare i sondaggi, e cambiare in meglio l'Italia, senza ripetere gli errori del passato"
- Diana De Feo, Cosimo Izzo, Pasquale Giuliano, Giuseppe Esposito, Cosimo Sibilia, Franco Cardiello, parlamentari Pdl:
"In queste ore siamo subissati di messaggi e testimonianze di militanti ed elettori di centrodestra entusiasti e rinvigoriti dal ritorno in campo del Presidente Berlusconi: altro che sondaggi, è questo il segnale di come l'annuncio della sua ricandidatura e l'astensione al Senato sulla fiducia al Governo hanno già rinvigorito il popolo dei moderati. Siamo pronti a fare la nostra parte, al fianco di Silvio Berlusconi, per affrontare la prossima campagna elettorale che vedrà come perno un programma liberale basato sulla riduzione dell'insopportabile carico fiscale, sulla lotta alla disoccupazione, sul sostegno alle famiglie e alle imprese, sulla massima attenzione al Sud e alla Campania. Con la guida di Silvio Berlusconi l'Italia riuscirà a risollevarsi ancora una volta"
- Stefano De Lillo, parlamentare Pdl:
"La discesa in campo di Berlusconi per guidare i moderati contro la sinistra di Vendola e Bersani, che riporterebbe l'Italia alla recessione, è molto importante in questo momento. L'unico leader in grado di unire tutto lo schieramento dei moderati, infatti, è proprio l'ex presidente del Consiglio. Con Berlusconi e Alfano ritroveremo l'unione del Popolo della Libertà contro le sinistre e per la rinascita di questo Paese"
- Daniele Capezzone, portavoce Pdl:
"Una nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi avrebbe un grande valore, per almeno due ragioni. Primo: con lui in campo, si riaprirebbe la partita elettorale, e potrebbe essere scongiurata la vittoria della vecchia sinistra tassa e spendi, che ora, come la gioiosa macchina da guerra occhiettiana del '94, si illude di avere il successo in tasca. Secondo: con Berlusconi in campo, tornerebbe al centro l'economia reale, la realtà delle piccole imprese, contro un bombardamento fiscale ormai insopportabile"
- Annagrazia Calabria, parlamentare Pdl:
"In un momento così difficile per il paese chiediamo a gran voce al presidente Berlusconi di raccogliere la sfida della crisi e di scendere ancora una volta in campo con il coraggio, la forza e la determinazione che lo hanno sempre contraddistinto. Siamo convinti che solo lui sia in grado oggi di rappresentare l'unica valida alternativa alla sinistra di Bersani, Vendola e Cgil"
- Elio Belcastro, parlamentare Pdl:
"Il ritorno in campo di Berlusconi non solo è auspicabile ma è necessario per restituire dignità politica e capacità competitiva al centrodestra. Occorre garantire, sul modello europeo, un'alternativa tra uno schieramento progressista ed uno moderato che solo Silvio Berlusconi può incarnare e rappresentare al meglio. Auspico che, superando comprensibili dubbi personali, Silvio Berlusconi riprenda la guida del centrodestra per ricondurlo alla vittoria alle prossime elezioni politiche"
- Gianfranco Rotondi, parlamentare Pdl:
"Strano è il paese in cui ci si meraviglia che sia in campo chi ha vinto le precedenti elezioni per sottoporre il suo governo al giudizio degli elettori. Berlusconi non può lasciare il giudizio sul nostro governo agli editorialisti ostili e a chi ha ordito la manovra di palazzo che ci ha sloggiato"
- Guido Viceconte, Cosimo Latronico, Cosimo Sibilia, Tonino Gentile, Salvatore Mazzaracchio, Antonio Azzollini, Ulisse Di Giacomo, Giancarlo Serafini, Bruno Alicata, Guido Possa e Giovanbattista Caligiuri, senatori Pdl:
"È giunta l'ora che il Presidente Silvio Berlusconi si riprenda la responsabilità di guidare il centrodestra al governo del paese dopo un anno di depressione e di tasse che hanno falcidiato le famiglie e le imprese della nostra nazione"
- Alfredo Pallone, portavoce degli europarlamentari del PdL al Parlamento Europeo:
"Il ritorno in campo del presidente Berlusconi ridarà quella scossa di entusiasmo e di voglia di vincere al popolo di centro destra. Abbiamo bisogno della sualeadership per proseguire il nostro programma di governo fatto di provvedimenti che mirano alla crescita e allo sviluppo del nostro Paese"
- Roberto Maroni, leader Lega Nord:
"Forza Cavaliere! Forza Alfano!"
- Mario Baccini e Giuseppe Galati, parlamentari Pdl, Cristiano-Popolari:
"Il centro aggregante del PdL è il suo Presidente, Silvio Berlusconi, che ha dato vita ad un progetto con l'idea di formare il Partito popolare europeo in Italia. A questo progetto aderirono come co-fondatori i Cristiano popolari, che oggi chiedono di sostenere ancora il progetto del presidente Berlusconi e del segretario Angelino Alfano per un centro-destra unito che riscopra e sostenga l'idea del Partito popolare, di una democrazia sociale e di mercato e di una casa dei moderati"
- Remigio Ceroni, parlamentare Pdl:
"Il centrodestra rappresenta un insieme di valori che hanno consentito all’Italia di risorgere dalle macerie della seconda guerra mondiale. Valori completamente diversi ed alternativi a quelli della sinistra. Dobbiamo fare tutti uno sforzo di grande unità e coesione per rilanciare la nostÈra proposta politica ed evitare di consegnare il Paese nelle mani della sinistra. Il ritorno in campo di Berlusconi consente di superare il confronto interno, porre fine agli scempi compiuti dal Governo tecnico e di iniziare la nostra campagna elettorale per vincere le elezioni"
- Barbara Matera, europarlamentare Pdl:
"Coerenza fino alla fine!!!"
- Gabriella Giammanco, parlamentare Pdl:
"Solo il presidente Berlusconi, con il carisma che lo contraddistingue, con la sua lungimiranza e la sua forza da combattente, può arginare l'avanzata della sinistra delle tasse e della Cgil. Solo lui può combattere i grillini e ridare fiducia e speranza al popolo di centro-destra. Passera, quindi, eviti di pronunciare slogan consumati da campagna elettorale e, semmai, torni alle banche e continui a rappresentare gli interessi dei banchieri. Interessi che ha ben rappresentato fino a oggi pur essendo stato chiamato a lavorare per il bene degli italiani"
- Gioacchino Alfano, parlamentare Pdl:
"Il rientro in campo di Berlusconi è la notizia che milioni di elettori di centrodestra aspettavano"
- Giuseppina Castiello, parlamentare Pdl:
"Spero che Silvio Berlusconi ufficializzi quanto prima il suo ritorno alla guida del centrodestra, dopo questa parentesi "tecnica" che ha finito solo per stremare l'economia italiana. Con la sua leadership offriremo nuovamente agli Italiani la possibilità di non rassegnarsi alla sinistra di Bersani e Vendola"
- Amedeo Laboccetta, parlamentare Pdl:
"Penso che a Bersani abbia fatto male la sbornia delle primarie. Sta esagerando nei festeggiamenti anticipati. Se in campo per il centrodestra vi sarà, come auspico, il presidente Berlusconi la partita ce la giochiamo. Senza complessi e senza paure"
- Altero Matteoli, parlamentare Pdl:
"Berlusconi non è mai andato via, c'è sempre stato"
- Mariella Bocciardo, parlamentare Pdl:
"Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sono un esempio non solo del suo carisma ma della sua capacità di individuare i problemi sul tappeto con estrema chiarezza. Mentre si continua a parlare di improbabili primarie, mentre si diffondono commenti contraddittori sul futuro del PDL, mentre si fanno tante chiacchere, Berlusconi va dritto al cuore del problema e parla alla gente"
- Giancarlo Mazzucca, parlamentare Pdl:
"Il ritorno in campo di Berlusconi è la migliore risposta del centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche. Il momento richiede uno sforzo collettivo ma c'è bisogno soprattutto di quella ventata di orgoglio e voglia di partecipare che caratterizzò lo spirito che impose Berlusconi nel 1994"
- Renato Schifani, presidente del Senato, Pdl:
"Berlusconi ha il sacrosanto diritto scendere in campo. È stato il fondatore di due dei più grandi partiti italiani, prima Fi, poi Pdl. È stato legittimato due volte da milioni di italiani. Ha tutti i titoli per rivendicare la sua candidatura"
- Melania Rizzoli, parlamentare Pdl:
"Berlusconi è il leader giusto al posto giusto, con le doti e le qualità necessarie per offrire una proposta alternativa a quella della sinistra estrema Bersani-Vendola e dell’antipolitica senza contenuti di Grillo"
- Margherita Boniver, parlamentare Pdl:
"Non vediamo l'ora di una decisione che tutti auspicano per una vigorosa campagna elettorale, su di un'agenda politica ed economica in grado di rimettere in moto l'Italia, ovviamente guidata da Silvio Berlusconi"
- Paola Pelino, parlamentare Pdl:
"Berlusconi deve tornare a governare il nostro paese per ridare un po' di serenità agli italiani, ossigeno agli imprenditori e competitività al nostro paese! Dal punto di vista personale l'ho sempre auspicato ma in questo momento sono portavoce di tantissimi italiani che delusi da questo governo e poco fiduciosi delle chiacchiere e della confusione che regna nella sinistra si augurano che il presidente riprenda in mano il paese"
- Manuela Repetti, parlamentare Pdl:
"Berlusconi deve seguire il suo istinto. Non segua più consigli dei politicanti che lo hanno allontanato dalla gente. Basta con Monti"
- Licia Ronzulli, parlamentare Pdl:
"Dopo mesi di incertezza e confusione nel partito che hanno disorientato l'elettorato di centrodestra, dopo un passo indietro che non era giusto fare, oggi Silvio Berlusconi deve scendere di nuovo in campo. Il centrodestra ha bisogno di un attaccante che faccia gol, che trascini la squadra, che stabilisca le strategie ed entusiasmi il suo popolo in attesa da troppo tempo di una guida e di un progetto forte ... domani non sarà più il tempo dell'incertezza!"
- Giuseppe Menardi, parlamentare Coesione Nazionale:
"L'area maggioritaria dei moderati italiani ed in particolare dei cattolici liberali è convinta che la leadership di Silvio Berlusconi sia l'unica, in questo momento di grave recessione, a poterle dare rappresentanza nel confronto politico attuale rispetto ad una sinistra sempre più vendoliana ed un centro pluripolare"
- Giovanna Petrenga, parlamentare Pdl:
"Ho appreso con piacere la decisione di Berlusconi di scendere in campo perché è l'unica persona capace di dare speranza al nostro paese. L'economia è in crisi, le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, ora aspettiamo che Berlusconi finalmente sistemi le cose"
- Souad Sbai, parlamentare Pdl:
"In tempi non sospetti avevo manifestato la convinzione che al momento non può esistere un soggetto di centrodestra, vero e concreto, senza la presenza di Silvio Berlusconi ... lui è l'unico che può guidarci"
- Umberto Bossi, parlamentare Lega Nord:
"È ora, Monti deve sparire dalla faccia della terra"
- Mauro Cutrufo, parlamentare Pdl:
"Contro Berlusconi i soliti gufacci, lui ha il diritto di rivendicare la verità su come si è venuta a creare l’attuale situazione economica"
- Elisabetta Alberti Casati, parlamentare Pdl:
"La giornata di oggi dimostra in maniera lampante quanto fosse indispensabile per il centrodestra il ritorno in campo di Silvio Berlusconi"
- Adriana Poli Bortone, parlamentare di Grande Sud:
"Ancora una volta è Berlusconi che con coraggio pone gli italiani di fronte alla scelta tra un governo comunista ed uno di centrodestra"
- Maria Elena Stasi, parlamentare Pdl:
"Solo con l'impegno diretto di Silvio Berlusconi il centrodestra saprà fronteggiare la sinistra di Bersani e Vendola, garantendo all'Italia un cambio di politica economica che finalmente metta al centro i cittadini, le famiglie e le imprese, e non solo il rigore finanziario. Siamo pronti, al fianco del Presidente Berlusconi, per una nuova entusiasmante campagna elettorale"
- Giuseppe Moles, parlamentare Pdl:
Silvio Berlusconi è Silvio Berlusconi. È lunico in grado di ridare agli italiani la speranza di un futuro di libertà. Finalmente è giunta l'ora della chiarezza e mi auguro che cio' ponga fine alle dannose manifestazioni di politica politicante che hanno distrutto il nostro partito. È il momento della coerenza. Il fatto che tanti oggi tornino a credere nel presidente Berlusconi significa che la scelta di chi invece ci ha sempre creduto era quella giusta. C'è bisogno di ritornare ai valori della sua discesa in campo, di quella ventata di orgoglio e di partecipazione propria della rivoluzione liberale che Silvio Berlusconi guidò nel 1994. Il presidente Berlusconi è l'ultima grande e irripetibile occasione del centrodestra italiano. Lo sa lui e lo sappiamo tutti noi. Abbiamo una sola strada da percorrere, ed è quella di essere con Berlusconi e con Alfano nella grande sfida di un profondo cambiamento del centrodestra, per ricreare una alternativa credibile alla palude del centrismo, alle terapie economiche recessive del governo Monti, al governo delle sinistre comuniste e post comuniste, al partito unico delle tasse. Noi siamo dalla parte giusta della storia, gli altri sono gli sconfitti dalla storia; e le prime reazioni scomposte, e cariche d'odio, dei sinistri e dei professionisti della politica al ritorno di Berlusconi sono la dimostrazione, semmai ce ne fosse stato bisogno, della giustezza e della forza della scelta del presidente del Popolo della Libertà".
- Paolo Scarpa Bonazza, parlamentare Pdl:
"A questo punto, dopo il disastro provocato dall'attuale Governo in tutti i principali indicatori economici e per contrastare l'ulteriore disastro che provocherebbero le sinistre, risulta chiaro come il sole, che il presidente Berlusconi è l'unica guida capace di guidare la maggioranza degli italiani alla riscossa ed alla vittoria. Oggi, esattamente come nel 1994, Silvio Berlusconi scenda in campo per garantire agli italiani un futuro di libertà, giustizia e sviluppo"
- Gianfranco Conte, parlamentare Pdl:
"In questo momento così delicato il principale impegno di tutti deve essere l'interesse del centrodestra e dei milioni di cittadini che hanno creduto e credono in Silvio Berlusconi e non vogliono che il paese sia affidato alla sinistra"
- Franco Orsi, parlamentare Pdl:
Il mio voto alla fiducia è solo frutto di un equivoco. Desidero precisare che sono assolutamente allineato alle posizioni del presidente Gasparri"
- Michaela Biancofiore, parlamentare Pdl:
"Fiat Lux - e fu Luce. L'annunciato ritorno di Berlusconi in campo e la sua probabile ricandidatura alla presidenza del consiglio apre uno squarcio di luce sull'Italia e sulla rinascita del centro destra che è maggioranza silenziosa fra gli italiani ... l'entusiasmo è palpabile fuori dai palazzi e le critiche di queste ore non fanno che avallare la certezza di essere all'alba di una nuova vittoria per gli italiani che si affideranno a Berlusconi affinché li tiri fuori dal baratro della recessione aggravata dal governo tecnico ... Gli italiani sanno che Berlusconi, attorniato dal meglio delle energie del Paese, riporterà il sole nella asfittica politica italiana che ha caratterizzato questo anno di distanza dalla democrazia e dal principio di sovranità nazionale ... io lo dico sempre, Berlusconi dovrebbe andare nelle case di tutti gli italiani: se tutti potessero conoscerlo personalmente, non ce ne sarebbe più per nessuno, avrebbe il 99% dei voti. Il 100% no, quello nemmeno il Papa"

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