sabato 15 dicembre 2012

Mi rimborsino le brioches!


Scandalo rimborsi Regione Lombardia, oltre 40 indagati tra Lega e Pdl, avviati i controlli anche sui gruppi di opposizione. Circa 10 mila euro netti a testa di stipendio mensile, ed i consiglieri si facevano rimborsare (soldi nostri) lecca-lecca, coni gelato, ovetti Kinder, clessidre, pane, salsicce, birre al pub, blocchi di gratta e vinci, fuochi d'artificio, champagne, tartufi, cenoni apocalittici, cravatte in seta, sciarpe in cashmere, foulard in seta, aerei di carta, menù baby al McDonald, degustazioni, videogiochi-sigarette-red bull per il Trota, pietanze da asporto presso ristoranti giapponesi e cinesi, alberghi, barattoli di sabbia in vetro giallo, pc, smartphone, iPhone 5, iPad, persino il libro "Mignottocrazia", acquistato dal consigliere Pdl Nicole Minetti. Al centro dello scandalo, il consigliere della Lega Nord Cesare Bossetti, detto anche Maria Antonietta: gli vengono contestati 15 mila euro di rimborsi per spese sostenute in bar, pasticcerie, varie ed eventuali. Ieri sera è stato intervistato dalla Zanzara di Radio 24, oggi da Repubblica, Messaggero,  e si è giustificato così.

"Guardi, io ho pure il diabete, non posso essermi mangiato 15 mila euro in pasticceria ... dentro quei 15 mila c'è un po' di tutto: cene, pranzi, un portatile, libri, quadri per il gruppo, ricariche telefoniche, francobolli per spedire gli auguri di Natale ... Facciamo un esempio: se io vengo in radio, parliamo di politica, o di Regione, poi la invito a cena, queste possono essere spese rimborsabili ... se io entro in pasticceria e ci sono delle persone e poi iniziamo a parlare di politica, e dopo un quarto d'ora io dico, "vi posso offrire da bere?", quella è attività politica ... se sono in un bar con degli amici, e decidiamo di continuare la discussione politica a cena, quella è attività politica! Se convinco delle persone a votare Lega, è attività politica! Se al bar trovo della gente che parla della Lega, e ci mettiamo a parlare di Lega, quelli per me sono subito amici: poi magari andiamo a cena e mi faccio rimborsare ... E ancora: spedire delle lettere, o prendere il taxi perché devo andare in centro a Milano ad una conferenza stampa, quella è attività politica!

Io sono nuovo, sono al primo giro, mi sono adattato a quello che mi hanno detto ... e cioè che le spese per attività politiche erano rimborsabili ... avrò fatto, che ne so, 30, 40 cene l'anno, neanche una alla settimana, magari in una settimana ne fai due, poi nessuna per un po' ... se ad una cena poi si comincia a parlare di politica, quella è rimborsabile ... che poi, in ogni cena, al 99% dei casi, si finisce sempre a parlare di politica ... e quindi si può decidere di farsi rimborsare o no, ma se poi la moglie dice, "ma perché non te la sei fatta rimborsare quella cena?", veda lei ... comunque quando vado al supermercato per le mie cose, pago sempre io eh!"