venerdì 7 dicembre 2012

Traditore a sua insaputa


Cose che succedono nel Pdl. Il vincolo di mandato che si modella di sms in sms, basta quello, e cambia tutto. Il partito ha appena dichiarato guerra al governo, ma il senatore Franco Orsi non ne sa ancora nulla. La sera prima, nessuno lo avverte. Va a letto presto. Non legge le agenzie. Al momento del voto, entra in aula con il cellulare all'orecchio, ed ignora i colleghi che provano a notificargli la nuova strategia: astensione. Il parlamentare Pdl, appassionato di caccia, va per la sua strada e vota la fiducia a Monti, come sempre. Il capogruppo Gasparri sbotta. Riportiamo dal Secolo XIX.
«MA CHE FAI, proprio tu voti la fiducia a Monti?».

«Io non ne sapevo nulla, ma che cazzo, anche voi, non potevate mandarmi un sms?», si giustifica Orsi con un filo di voce, finendo nella lista dei "traditori di Berlusconi".

Un’ora più tardi Orsi telefona a Gasparri per tranquillizzarlo sulla sua immutata fedeltà agli ordini del Cavaliere: «ho appena dettato una nota alle agenzie, valla a leggere»
Il “colonnello” Gasparri gli fa un’altra sorpresa: «Guarda Franco, lo stavo spiegando proprio in questo momento a Berlusconi che il tuo voto è stato solo frutto di un equivoco. Anzi, te lo passo così glielo spieghi direttamente…».
Il soldato Orsi raggela per la seconda volta. Balbetta: «Presidente, volevo dirti…».
Il Cavaliere lo interrompe. «Caro Orsi, domani porta ad Alfano la giustificazione firmata dai genitori».
«Ci proverò presidente ...».