domenica 27 gennaio 2013

Tutte le volte che Berlusconi ha esaltato le doti di Benito Mussolini


"Per tanti altri versi Mussolini aveva fatto bene". Difficile a credersi, oppure no, impossibile da tollerare, questo sì, ma Silvio Berlusconi è intervenuto in questo modo, a Milano, in piena Giornata della Memoria, mentre si stavano ricordando le vittime delle persecuzioni nazifasciste. E purtroppo, come ben sapete, non è la prima volta.

- 28 maggio 1994:
«In una certa fase Mussolini fece cose buone, un fatto confermato dalla storia».
- 16 novembre 1996:
«Mussolini è stato un protagonista di vent'anni di storia nel bene e soprattutto nel male. Prodi è casomai un protagonista, una comparsa, delle cronache di questi ultimi mesi, quindi non si può nemmeno lontanamente immaginare un paragone tra i due uomini».
- 11 settembre 2003:
«Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino».
- 26 gennaio 2004:
 «Il fascismo è stato meno odioso dell'odierna burocrazia dei magistrati che usano la violenza in nome della giustizia».

- 12 settembre 2008:
 «C'è stato un periodo in cui il colonizzatore Italo Balbo fece cose egregie, cose buone».
- 17 gennaio 2009, barzelletta durante un comizio:
«Un kapò all'interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri che ha una notizia buona e un'altra meno buona. Quello dice: "metà" di voi sarà trasferita in un altro campo". E tutti contenti ad applaudire ... La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù ...» (dice indicando la parte del corpo dalla cintola ai piedi). 
- 27 maggio 2010, al vertice Ocse di Parigi:
«Oso citarvi una frase di colui che era considerato come un grande dittatore, Benito Mussolini: "dicono che ho potere, ma io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient'altro" ... Lo stesso succede a me».
- 14 dicembre 2011:
«Sto leggendo in questi giorni le lettere di Benito Mussolini e Claretta Petacci. Aveva ragione quando diceva che non è difficile governare gli italiani, ma è inutile ... La sua una dittatura? Beh, diciamo che era una democrazia minore».
- 27 gennaio 2013, Giornata della Memoria:
«Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene»