sabato 16 febbraio 2013

La furia del sindaco di Londra: "Io testimonial Pdl a mia insaputa!"


Dopo la casa vista Colosseo, i candidati, gli elettori, i tesserati, e molto altro, il Popolo della Libertà ci regala l'ennesima, incredibile, fantasmagorica, "insaputa". Stavolta il caso è internazionale. Il partito di Silvio Berlusconi, per la propria campagna elettorale - stando a quanto rivela il Times - sarebbe riuscito ad "arruolare" il sindaco di Londra, Boris Johnson: che colpaccio!, roba grossa, dopo Putin, Gheddafi e Mubarak, finalmente un endorsement come si deve.

Ecco, peccato che tutto questo sia avvenuto all'insaputa del vecchio Boris. La trovata è di due candidati Pdl, circoscrizione estero, che hanno ben pensato di spedire a tutti gli italiani d'Inghilterra il volantino che vedete qui sopra. Stando a Stampa e Repubblica, la furia del primo cittadino londinese non si sarebbe fatta attendere. Quella foto è vecchia, nessuno m'ha detto niente, ritiratelo immediatamente! "Il sindaco di Londra è rimasto scioccato dal comportamento di Berlusconi", scrivono i giornalisti del Times. Così, sempre per quella storia dell'autorevolezza.


Leggiamo da La Stampa (foto volantino: La Repubblica):
++ Londra, Boris Johnson testimonial Pdl. Lui s’infuria “Arruolato a mia insaputa” ++

Chiesto il ritiro immediato del volantino in cui compare la sua foto mentre stringe la mano a due candidati berlusconiani

Al vulcanico sindaco di Londra Boris Johnson non è piaciuto affatto che la campagna elettorale del Popolo delle libertà lo abbia arruolato come testionial senza avvisarlo.

Whitehall ha chiesto il ritiro immediato del volantino in cui compare la sua foto mentre stringe la mano a due candidati berlusconiani. La pubblicazione è stata spedita agli italiani che vivono in Inghilterra per il voto in patria.

Il messaggio che la fotografia apparentemente diffonde - scrive il Times - è che Boris Johnson appoggi la candidatura di Guglielmo Picchi e Raffaele Fantetti che si presentano per il voto degli italiani all’estero nelle file del partito di Berlusconi. Una fonte vicina al sindaco fa sapere che Johnson non ha mai ricevuto alcuna richiesta di fare il testimonial e che non intente sostenere alcun candidato. La fotografia sarebbe stata scattata alcuni anni fa, quando Picchi raccoglieva consensi per Johnson nella campagna elettorale alle comunali del 2008.
Update: uno dei protagonisti della vicenda, il candidato Pdl Guglielmo Picchi, ci dice che la notizia è falsa, che quella è una foto del 2012, che lo staff del sindaco non si è mai espresso in tali termini e che nessuno ha ancora chiesto di ritirare quel volantino. Ecco il post di Picchi su facebook. Qui il comunicato stampa Nell'attesa di capire se il sindaco di Londra si sia davvero arrabbiato per l'accostamento con il Pdl, abbiamo chiesto informazioni ai quotidiani che ne hanno dato notizia. Vi teniamo aggiornati.

Update 2: Guglielmo Picchi pubblica la lettera di Boris Johnson.