martedì 19 marzo 2013

Faccio l'accento pugliese?

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Francesco Campanella, senatore del Movimento 5 Stelle, su facebook fa partire la denuncia, roba di ieri: Nichi Vendola ha tentato di comprarmi ...

 
Immediata la risposta di Vendola:
"Non sapevo nemmeno dell'esistenza del senatore Campanella. Non l'ho mai chiamato. Si scusi o lo porto in tribunale".
Ed il senatore 5 Stelle, sempre su facebook: ops, forse era uno scherzo telefonico.


- Ore 17, aggiornamento. Sì, era uno scherzo telefonico. De La Zanzara di Radio 24.


- Ore 18.40, altro aggiornamento: saputo dello scherzo, con il senatore M5S ci provano anche quelli di Rds. Riuscendoci.

14 commenti :

bazzy ha detto...

...son dei bravi ragazzi, ma questi grillini "li prende per il culo anche il sole"

sliderinf ha detto...

A questo post il "Nessun commento" è il miglior commento. Il parlamento è sempre più lo specchio dell'Italia...

Marco ha detto...

AHAHAHAH "Faccio l'accento pugliese?" Post troppo divertente.

Matteo ha detto...

Ma vogliamo parlare del comico latinorum "simul statis simul cadetis"???

sergetto ha detto...

Inutili ,presuntuosi, ignoranti,arroganti e pure fessi

Antonella Delsordo ha detto...

Per onor del vero perché non richiedete al vostro operatore il tabulato delle chiamate in entrata ?

Michele D'Aleo ha detto...

Non c'è bisogno, basterà mettere in streaming la registrazione memorizzata dal microchip

GP ha detto...

E comunque se Grillo li caccia a questi dove dovrebbero andare? Mi sembrava pure un'offerta manco tanto irragionevole, non è che gli ha offerto soldi per uscire, come qualcun altro...

ProposteDiLegge ha detto...

Forse era meglio scrivere:"Simul stabunt vel simul cadent"

kekko ha detto...

Intanto le risposte che ha dato sono la prova della trasparenza del M5S

Akio Takemoto ha detto...

la musichetta di attesa è un capolavoro XD

MarcoFalco ha detto...

La macchina del fango sta lavorando a pieno regime. Oggi stanno raggiungendo vette apicali. Si arrampicano su tutti gli specchi. Vanno a spulciare la rete in cerca di miei veri o presunti commenti risalenti a 10, 15 anni fa, quando facevo tutt'altro, e se ne trovano uno che dice "salve, sapete che tempo fa domani?", lo rilanciano su tutti i network, ossessivamente. "Messora: quando 15 anni fa chiedeva che tempo fa su internet". Sono disperati. Peggio che alla frutta. Devono infangare ma sono a corto di melma. E allora che fanno? Inventano. Siamo alla diffamazione creativa. Siccome non sono un corrotto, non sono un delinquente, non ho case né barche a mia insaputa, divento alternativamente un buffone, uno poco serio, uno che tanto è destinato a fallire, uno che non ha la minima chance, uno che non ha curriculum, uno che ha fatto strada con la lingua,
Li capisco: non sono uno di loro. Se passa il concetto che anche la brava gente può dare una mano, è finita. Salta tutto. Me lo aspettavo e li guardo divertito. Forse non lo fanno neanche apposta: rispondono agli ordini. Tanto che poi ti chiamano e quasi si scusano. Ti dicono che sono in tanti, a pensarla come te. Ma poi un amico ti manda un link, e sul loro giornalino trovi lanci sensazionali.
Hanno una tecnica precisa: siccome non possono farti dire quello che non hai detto, allora usano i titoli. Siccome interviste non gliene rilasci, allora cercano in giro quello che possono e cuciono insieme parole lontane, pronunciate in frasi distanti, che neanche il dottor Frankenstein arriverebbe a tanto.
Libero, sulla homepage, oggi titola: "Sì a un Governo Pd senza Bersani".
Peccato che tu non hai mai detto una cosa del genere, per di più virgolettata. Ma non conta, perché la gente non lo sa. La gente legge, memorizza e passa avanti. Tu trasecoli, clicchi e si apre una seconda pagina con un titolo diverso: "Messora: Fiducia a un governo di grandi personalità? Forse".
Inutile dire che non hai mai detto neppure "forse". Scaricare la puntata de La Zanzara per credere. Allora sempre più basito leggi l'articolo. ""La fiducia? Vedremo. Lo decideranno deputati e senatori." Vedremo? E quando mai hai detto "vedremo"? Quel virgolettato semplicemente non esiste: se lo sono inventato di sana pianta. Tu hai solo detto che non è una questione di tua competenza, che bisogna chiedere ai portavoce di Camera e Senato, ma non hai mai detto "vedremo", né "forse", nè "magari", né "chi lo sa" e neppure nessun altra formula ipotetica vagamente utilizzabile.
Certi giornali usano i titoli come dei manganelli, per asserire quello che vogliono, senza nessun aggancio con la realtà. Se gli articoli, per le redazioni online, non hanno un padrone, tantomeno ce l'hanno i titoli. Il titolista non è responsabile. Eppure la maggior parte degli sguardi si posa sui titoli, vi si sofferma e se ne va, dando per buona la notizia. Così, i titoli diventano un manganello che virgoletta il nulla e costruisce verità manipolate. Poi, basta una virgolettata, e possono sempre dire di aver scritto "spioni" senza averlo detto, perché se lo virgoletti può voler dire qualunque cosa che la mente "fumata" del titolista (ho messo le virgolette anch'io) produce nei suoi momenti di estraniamento dalla coscienza.
Da domani, non parlerò più con nessuno. Non prendetevela con me. Se tra di voi c'è qualche bravo giornalista, che vada piuttosto all'ordine dei giornalisti e chieda di radiare questi buffoni, perché screditano tutta la categoria.
http://www.tzetze.it/2013/03/lesercito-degli-spalamerda.html

sergetto ha detto...

@marcofalco
Penoso piagnisteo;le figure che fanno i 5stelle ad ogni sortita pubblica ,sono sotto gli occhi di tutti,a prescindere da fantomatici spalatori.
Intanto ,si inizia a chiedere la testa dei giornalisti che non ci aggradano,ma con metodi non violenti,che il lavoro sporco lo facciano gli altri,i giornalisti quelli. ....bravi
Poi si potrebbero bruciare i libri,ma solo quelli brutti e sconvenienti- Index Grillorum-librorum-proibitorum-
Una risata vi seppellira!!!

J@ck ha detto...

Che vergogna !!! Ma vi rendete conto che quel ometto buffo e indecente è stato ministro della difesa? E' allucinante che queste misere persone rappresentino l' Italia e noi italiani !!!