giovedì 21 marzo 2013

"Grillo ci vuole mandare tutti in sacco a pelo"

Ex Italia dei Valori, miracolosamente rientrato in Parlamento grazie al Popolo delle Libertà, Antonio Razzi è una furia. "Stringe i pugni come per difendere il biglietto della lotteria che si è ritrovato tra le mani". L'onorevole che il 14 dicembre 2010 salvò il Cavaliere da sfiducia certa - "Silvio è un messia mandato da Dio", disse il mese scorso - proprio non ci sta. Ma come, "ci vogliono ridurre ancora lo stipendio"? Diamine, già con 12 mila euro netti al mese il senatore Pdl riesce a pagarsi a fatica "un albergo ad una stella", figuriamoci dopo ulteriori tagli. E sbotta su Repubblica:
"Grillo propone di ridurci lo stipendio a 5 mila euro lordi. È impossibile, a meno che non andiamo a dormire in un sacco a pelo. Oppure possono ospitarci i grillini a casa loro... Io già vado a dormire in un albergo a una stella che ha appena appena il bagno. Mi adatto perché vengo dal mondo operaio, altrimenti non mi rimane una lira. Ma chi è stato imprenditore come fa?... Non è che viviamo al paesino, qui si paga anche l'aria. Prima di fare queste proposte state sei mesi a Roma, poi ne riparliamo".