lunedì 8 aprile 2013

"All'estero ce lo invidiano tutti"

23 marzo 2013, parole, e riflessioni di Antonio Razzi, senatore Pdl (ex Idv), in viaggio verso Roma, per la manifestazione in difesa di B.

"All'estero ce lo invidiano tutti. Chiaro che ci stanno, come in ogni parte del mondo, giornali di sinistra, dove ne parlano male, alcuni, perché vengono mandati dai giornali, giornalisti della sinistra italiana. Però con i parlamenti mondiali dove io ho avuto tanti incontro, credono in molte parte conoscono tre cose: la Ferrari, la Maserati, e Berlusconi. Altri personaggi non le conoscono. E questo è un vanto per noi italiani. Ma purtroppo per quelli della sinistra, io no so cosa gli ha fatto questa persona, che lo odiano, non so. Io so solo che a circa 60 mila famiglie dà lavoro. Questo è bellissimo. Se tutti i grandi politici che si sentono di essere italiani farebber la stessa cosa sono sicuro che non c'è il 37% di giovani che non hanno lavoro, così come tanti altri che non hanno lavoro. Silvio Berlusconi vorrebbe riportare lavoro per tutti. (...) Lui è una persona dolce, squisita, dobbiamo ringraziarlo che in questo secolo c'è lui... se tutti i grandi leader sarebbe come lui che darebbe lavoro a tante famiglie, io credo che non ci sarebbe disoccupazione in Italia. Per quello ce lo dobbiamo tenere stretto, sperando che vive molti anni, in modo che l'Italia per molti anni può contare con l'appoggio del presidente Silvio Berlusconi. (...)"

(Senatore Antonio Razzi, Pdl, 23 marzo 2013)