martedì 30 aprile 2013

"Per ora mi godo questa nomina"...


La nomina di Nunzia De Girolamo al ministero dell'Agricoltura sta creando un bel po' di polemiche. Non solo perché sposata con l'onorevole Pd Francesco Boccia, fraterno del premier Letta, ma anche per il temutissimo discorso-competenze. Sarà adatta a ricoprire un simile ruolo? Quale il suo background? Intervistata dal Secolo XIX, prova a rassicurare i cittadini italiani. Nasce "in una famiglia di agricoltori". Ah, e poi è "del Sud". Ma tranquillli, deve "ancora studiare bene".
Qualcuno parla di malumore nel Pdl per la sua nomina?
«Assolutamente no. Tutti sono rimasti contenti, si sono congratulati in tanti».

E ora quale sarà il suo obiettivo?
«Voglio che il ministero dell’Agricoltura divenga una vera e propria casa di vetro. Chiedo di confrontarmi con tutti, sia esponenti della maggioranza che dell’opposizione. Ascolterò suggerimenti, consigli. E soprattutto parlerò con il territorio. Per troppe volte il territorio è stato abbandonato dalla politica e dai ministri».

Lei quale compito si è dato?
«Io mi sono sempre occupato del tema dell’agricoltura. Nasco in una famiglia di agricoltori. E poi sono del sud, vorrei fare del bene alla mia terra. Il Mezzogiorno merita di essere rilanciato anche grazie all’agricoltura».

Già ha in mente quello che c’è da fare?
«Ancora devo studiare bene. E lo farò con umiltà e con impegno. Per ora mi godo questa nomina».