giovedì 30 maggio 2013

"La badante e la scenetta della prostituta"


"L'uomo che sussurra ai potenti" (Chiarelettere), da oggi nelle librerie. A pagina 36 il faccendiere Bisignani - già definito "l'uomo più potente d'Italia" - parla delle serate di Arcore.
A Natale del 2012, in un alberghetto a 4500 metri sulle Ande cilene, quando capì che eravamo italiani un inserviente ci prese in consegna le valigie canticchiando: "Bunga, Bunga". Io comunque a quelle cene non sono mai stato presente e non so che cosa succedesse. La mia impressione e che si sia molto esagerato. E anche Andreotti la pensa come me.

Il cattolicissimo Andreotti che giustifica le performance in orizzontale del Cavaliere? Una notizia.
Da "uomo devoto", lo assolveva. Richiamando il motto evangelico, e alludendo alla lunga tradizione licenziosa di capi di Stato, dalla Francia agli Stati Uniti, sospirava: "Chi è senza peccato...".

Sta di fatto che nessuno ha visto, sentito o parlato. Anche lei non sa nulla. Come se il Cavaliere facesse le feste da solo...
Sono due le uniche persone che sanno probabilmente tutto: il cuoco Michele e il maggiordomo Alfredo, detto "la Mummia". Durante l’aperitivo, anche se sempre ossessionato dalla dieta, Berlusconi non resiste alle pizzette bianche e rosse che divora. Poi il rituale e sempre lo stesso: prima di tuffarsi sul cibo c’e la presentazione degli ospiti. Se si tratta di donne straniere sono quasi sempre di rango nobile, parenti strette di qualche primo ministro, soprattutto dell’Est: Bulgaria, Montenegro. O del Medio Oriente. Se italiane, invece, sono sempre laureate, multilingue e preparatissime.

Combinazione, me ne vengono in mente due: la nipote di un presidente arabo e un’igienista laureata e poliglotta.
Battuta troppo facile. All’inizio dei pasti il Cavaliere solitamente e serio, con il passare dei minuti pero, grazie soprattutto a un vino rosso per niente leggero, lascia emergere il suo spirito travolgente. Racconta aneddoti, barzellette, e quando e in gran forma fa anche le imitazioni. La piu riuscita, in perfetto bolognese, e quella di Pier Ferdinando Casini.

Deve avere una simpatia per gli emiliani, visto che di recente ha imitato anche Pier Luigi Bersani. Sa di qualche nuovo numero?
L’ultima novita e la piu divertente. Si tratta di barzellette mimate assieme alla neosenatrice Mariarosaria Rossi, «la badante», come l’ha soprannominata Dagospia, che di volta in volta gli fa da spalla nella scenetta, interpretando varie macchiette tra cui la prostituta con il difetto all’anca. E lo fa, a detta di chi vi ha assistito, in modo irresistibile. ciò predispone a quell’informale allegria tanto amata da silvio per mettere a proprio agio gli ospiti.
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