domenica 2 giugno 2013

"Chi non ha mai omaggiato una signora di mille euro?"


Ruby, Berlusconi, Fede-Mora-Minetti. Imperdibile l'editoriale di Vittorio Feltri, sul Giornale di oggi...

"(...) Le strade, dopo il tramonto, ma anche prima, sono piene di ragazze - molte delle quali palesemente minorenni - che si offrono a pagamento. Ma nessuno interviene. (...) Nel settore zoccole non si ficca il naso nella convinzione che non serva: il mondo non si redime. Da millenni in effetti parecchie donne vendono il corpo. Lo fanno per necessità, per arricchirsi, per tirare  a campare, perché obbligate da canaglie. E da millenni c’è chi, pagando, sitoglie lo sfizio di possederle. L’offerta di professioniste del ramo è commisurata alla domanda.

(...) Poi ci sono le olgettine. Non ne ricordo il numero. Erano ingaggiate, e foraggiate, per partecipare agli intrattenimenti di Villa San Martino. Scopavano con il padrone di casa o no? Chi può dirlo? Supponiamo che lo facessero. È forse vietato scopare? Chi non scopa? Chi non ha omaggiato di una cena una signora o di un gioiello o di un mazzo di fiori o di mille euro? Dov’è il reato? Si dice che Fede, Mora e la Minetti si prestassero a organizzare le orge. Nel senso che rastrellavano le aspiranti ospiti del Cavaliere. Però non le retribuivano. Le invitavano per conto del Principe. Invitare non significa indurre alla prostituzione. Ipotizziamo che il Principe suddetto, soddisfatto della compagnia, provvedesse a regalare banconote alle estemporanee compagne. E allora? Un regalo non è una marchetta.

(...) In tribunale è stato ribadito dalla pubblica accusa che le signorine erano attratte ad Arcore dalla prospettiva di facili guadagni e agevolazioni per entrare nel baraccone dello spettacolo e della tv. Da Adamo ed Eva ai nostri giorni varie persone di genere femminile e genere maschile usano darsi nella speranza di un adeguato compenso.

(...) Strano chei giudici invadano un campo di pertinenza dei preti, i quali per altro misero al rogo streghe ed eretici, poi però hanno sempre tollerato chi commette atti impuri, forse perché ne commettono anche loro. (...) Anche la politica ha innestato la retromarcia. Una volta la sinistra libertaria predicava addirittura l’amore di gruppo, adesso mostra di prediligere l’amore solitario, capirai che progresso. I sessantottini sono diventati pudichi, considerano l’erotismo una squallida pratica tipica dei reazionari, dei sessisti e dei maschilisti. Il sesso è concesso ai gay, ma se un eterosessuale si sfoga a modo suo è da perseguire in via giudiziaria.

Ultima annotazione. Siamo tutti edotti che l’Italia stia andando a puttane, ma siamo stupiti che a puttane ci vadano gli italiani.

(...)
 (Fonte: Il Giornale, leggi tutto)