venerdì 28 giugno 2013

Giovanardi contro il programma gay della De Filippi: "Lo vieterò ai miei nipotini!"


La lobby gay. Il divieto ai nipotini. Maria De Filippi. La persecuzione eterosessuale. Ugo che corteggia Ugo.  Carlo Giovanardi, parlamentare Pdl, davvero.
Roma, 28 giu. (TMNews) – “Constato che le lobby gay sono molto potenti e evidentemente muovono miliardi. Se dovesse andare in onda ‘Uomini e Donne gay’, impedirei a mia nipotina minorenne di guardare il programma. Ai miei nipoti di 4 anni e 5 anni non li metterei davanti alla tv a vedere una cosa così. Avranno col tempo una loro sessualità ma non lo metto da minorenne e da bambino davanti alla tv dove ci sono scene di sesso esplicito. È chiaro che a un bambino di 4 o 5 anni che vede scene di questo tipo cosa gli spiego? Che è un’anomalia? E allora può chiedermi perchè ho una mamma e un papà e li ci sono due papà?”. Lo ha dichiarato l’ex ministro Pdl Carlo Giovanardi intervenendo a KlausCondicio, in merito alle anticipazioni su una versione omosex del celebre programma di Maria De Filippi.

“Se penso che ormai da anni in tutti i festival del cinema, nelle fiction, in tv, c’è un overdose di programmi gay, non posso che constatare che la moda è quella di rappresentare situazioni di questo tipo. Le lobby gay sono potentissime anche dal punto di vista economico quindi il fatto che ci sia riproposto costantemente e insistentemente questo modello è un fatto culturale che rischia di offuscare il modello eterosessuale. Lo scandalo non è la singola trasmissione. Lo scandalo è che a breve verranno criminalizzati e penalmente perseguiti programmi in cui si rappresenta Valentino e Valentina dicendo che è quello il modello. E’ quello che sta accadendo, appena al di là ormai del fatto che una trasmissione televisiva ci racconti Ugo che corteggia Ugo o Maria che corteggia Maria, qui siamo al punto che se uno dice che la normalità è Ugo che corteggia Maria rischia recriminazioni”.