giovedì 27 giugno 2013

"Quattro biglietti da 500"


Gennaio 2002, leggiamo da Ansa e Corriere della Sera:
ROMA - Mica se lo aspettava quest' incontro don Oreste Benzi, il prete salvatore delle ragazze di strada. Sono anni che è convinto di avere in tasca la ricetta per risolvere il dramma della prostituzione sulle strade d' Italia. Ma che fosse proprio Silvio Berlusconi ad ascoltarlo, don Oreste ancora non ci credeva, quando ieri mattina è arrivato a Palazzo Grazioli. Il presidente del Consiglio lo ha ricevuto, convinto che per togliere le prostitute dalle strade anche la sua esperienza possa essere preziosa. E quando, dopo un'ora e mezza di colloquio, don Oreste è uscito da Palazzo Grazioli non stava nel suo colbacco dall' euforia: «Berlusconi mi ha ascoltato a lungo. Gli ho detto: serve un decreto legge urgente. Bisogna farlo e scrivere chiaro: diventerà reato consumare atti sessuali con le prostitute straniere che sono tutte clandestine, tutte schiave. Gliel' ho detto a Berlusconi: fate questo decreto e in venti giorni spariscono le prostitute dalle strade». Di quest'incontro Silvio Berlusconi non racconterà nulla: «E' stato un incontro privato», spiegheranno i suoi da Palazzo Chigi. E bisognerà seguire il fiume di parole di don Oreste Benzi per ricostruire persino le lacrime di commozione che il premier si sarebbe lasciato scappare davanti alle due ex prostitute, una minorenne albanese e una ventenne bulgara, che il prete di frontiera non ha esitato a far entrare a Palazzo Grazioli, timide e infagottate nei loro piumoni dal sapore adolescenziale come le scarpe da ginnastica. «Le ha guardate e si è commosso - racconterà don Benzi con la sua voce roca -. Ma le loro brutte storie no, non le ha volute ascoltare. Ha detto, invece: "Non dovete ripercorrere il vostro dolore. Capisco tutto: ho delle figlie anch' io". E ha messo per loro dei soldi in una busta». Cinque milioni a testa, racconteranno poi le stesse ragazze. Lire (e non 2 mila e 500 euro), lire contanti: «Quattro biglietti da 500 mila e il resto in tagli da 100 mila», preciserà la ventenne bulgara

«Il presidente mi ha detto di avere fiducia», ha voluto sottolineare Paola (anche qui il nome è di fantasia) dell'incontro avuto oggi con il Presidente del Consiglio. Paola è una delle due ex prostitute che questa mattina, insieme a don Oreste Benzi, hanno varcato la soglia della residenza privata del premier. Albanese e minorenne (ha appena 17 anni), anche a lei Berlusconi ha donato del denaro. «Non ci ho ancora pensato cosa ne farò - ha detto in un italiano stentato - per ora lo tengo da parte».