lunedì 24 giugno 2013

"Tieni duro"


"Fucilazione". "Assassinio politico". "Magistratura corrotta". Milano capitale del "regime". I giudici, un "plotone di esecuzione". E questo è un "colpo di Stato". Processo Ruby, Silvio Berlusconi è appena stato condannato a 7 anni di reclusione, interdizione perpetua dai pubblici uffici. Dal centrodestra, una reazione furibonda - per usare un eufemismo - che stavolta si trova costretta ad andare oltre la solita difesa d'ufficio, passando per proiettili, morte, complotti e dittature. E siamo solo all'inizio.

Silvio Berlusconi:
"Ero veramente convinto che mi assolvessero. Ma resisterò. Perché non è soltanto una pagina di malagiustizia, è un'offesa a tutti quegli italiani che hanno creduto in me e hanno avuto fiducia nel mio impegno per il Paese".
Renato Brunetta, Pdl:
"Una sentenza che fa paura. E che cerca di assassinare moralmente e politicamente Berlusconi".
Paolo Bonaiuti, Pdl:
"Questa è la conferma, vogliono eliminare Berlusconi dalla vita politica".
Augusto Minzolini, Pdl:
"In Italia c'è un regime, e la Magistratura è lo strumento militare di questo regime".
Il Giornale, home page:
"Sentenza vergognosa: il tribunale 'fucila' Berlusconi".
Iva Zanicchi, Pdl:
"La prima reazione è stata di enorme stupore, ho pensato di avere capito male. Come si può condannare Berlusconi a 7 anni sulla base del nulla, quando per omicidio si prendono dagli 8 ai 10 anni? Nessuno brindi, perché questa è la sconfitta della giustizia italiana!".
Raffaele Fitto, Pdl:
"Una sentenza pazzesca, emessa da un vero e proprio plotone di esecuzione".
Matteo Salvini, Lega Nord:
"7 anni a Berlusconi, e sconti di pena per gli assassini. Sempre più convinto che dobbiamo mollare questo Paese di Melma. INDIPENDENZA!".
Sandro Bondi, Pdl:
"Assurdo pensare che l'attuale governo possa lavorare tranquillamente mentre si massacra politicamente il leader di uno dei partiti che lo sostengono. Bisogna prendere una decisione prima che questa magistratura conduca l'Italia alla rovina".
Comunicato dell'Esercito di Silvio:
"La condanna è una vergogna per tutta l'Italia. Doveroso che tutti i ministri e sottosegretari Pdl impegnati nel governo Letta rimettano immediatamente e senza indugio le proprie dimissioni nelle mani di Berlusconi".
Maurizio Lupi, Pdl:
"Nessuno pensi di intimidire chi lavora per il rilancio dell'economia!".
Fabrizio Cicchitto, Pdl:
"Siamo al limite dell'eversione, e del colpo di Stato. C'è il tentativo di far fuori Berlusconi e impedirgli di fare politica. È una sentenza da tribunale speciale, ma mi auguro che il colpo di Stato non riesca. Oggi a Milano si uccide lo Stato di diritto".
Patrizia D'Addario:
"La mia vita è già stata distrutta da Silvio, non commento".
Maurizio Gasparri, Pdl:
"A colpi di sentenza si vorrebbe demolire un nemico. Ma noi non subiremo inerti, questo è un tentativo di massacro".
Marina Berlusconi, presidente Fininvest e figlia del Cav.:
"Nessun reato, nessun testimone, nessuna prova, nessun movente, nessuna vittima. Non ha alcuna importanza, tutto ciò, percheéquesto processo è stato concepito per essere celebrato sulle pagine dei giornali e nei talk show, per sfregiare l'uomo individuato come il nemico politico da demolire".
Luca D'Alessandro, Pdl:
"Questa sentenza è uno stupro del diritto".
Renato Schifani, Pdl:
"Una sentenza abnorme e surreale, con un colpevole e nessuna vittima. D'altronde, aspettarsi dal tribunale di Milano una decisione favorevole al presidente Berlusconi è praticamente impossibile. Una persecuzione ingiusta e patologica".
Libero, home page:
"Ergastolo politico al Cav.".
Mariastella Gelmini, Pdl:
"La giustizia del 'te la faremo pagare', a sentenza senza uno straccio di prova, per una società del 'grande fratello'. Siamo alla teocrazia, è una persecuzione che prosegue da 20 anni".
Stefania Prestigiacomo, Pdl:
"Un sistema della giustizia asservito a una politica meschina ha compromesso gravemente la vita democratica e politica dell’Italia. Il verdetto sul caso Ruby é una profonda vergogna per il nostro Paese, in cui é ormai chiaro che vige un sistema della giustizia corrotto".
Daniela Santanché, Pdl:
"Uno schifo, una vergogna. Sono voluta venire qui al Tribunale perché io che sono sempre dalla parte delle donne: volevo vedere le tre donne che hanno giudicato il presidente Berlusconi. Sono rimasta troppo male, usare le donne, da parte di donne per una sentenza politica".
Emilio Fede, a La Zanzara:
"Questa sentenza mi ha letteralmente sconvolto, sono triste, mi dispiace, perché sono amico di Berlusconi. A quelli che cantavano 'Bella Ciao' auguro di prendere 7 anni di carcere da innocente".
Guido Crosetto, Fratelli d'Italia:
"Tornerei con il Cavaliere per combattere questa nefandezza!".
Paolo Liguori, a TgCom24:
"Questo è un collegio direttamente manovrato. E' una sentenza di tipo islamico".
Licia Ronzulli, Pdl:
"Questa condanna si inserisce nella scia di un processo farsa di stampo politico, una persecuzione che macchia la figura umana di Berlusconi davanti al mondo".
Gabriella Giammanco, Pdl:
"Voliono screditare ed eliminare politicamente il nostro leader. Il teorema dei giudici si basa su reati inesistenti. Ma noi faremo scudo attorno al presidente Berlusconi!".
Marco Rizzo, Comunisti-Sinistra Popolare:
"Berlusconi sta pagando per i rapporti internazionali con Putin e Gheddafi. Lui è uscito dal grande coro internazionale, e ora gliela fanno pagare".
Gianfranco Rotondi, Pdl:
"E' una sentenza politica, ma la risposta verrà e sarà fortissima. Siamo al colpo di Stato".
Daniele Capezzone, Pdl:
"Oramai è chiaro: è in atto un ben preciso disegno politico.mediatico-giudiziario per tentare di estromettere il baluardo Berlusconi dalla vita politica italiana".
Vittorio Sgarbi
"Berlusconi condannato per una telefonata. Peggio degli omicidi! Ruby era una mantenuta, non una prostituta! Anche Pasolini stava con minorenni! Li portava a letto e li pagava!".
Titolo della manifestazione organizzata dal Foglio, domani a Roma:
"Siamo tutti puttane".
Angelino Alfano, Pdl:
"Silvio, tieni duro".