giovedì 13 giugno 2013

"Unioni gay? Dio ci castigherà", parola di Angelo Figuccia

Angelo Figuccia, capogruppo Mpa in Regione Sicilia:
"Dio ci castigherà per il registro delle unioni civili. Io sono un integralista e sono contro la depravazione e la degenerazione. Approvare queste delibera alla vigilia del Gay Pride è stato un errore. Il 90 per cento di coloro che l’altra sera in Aula occupavano i posti riservati al pubblico erano omosessuali, e mi ha colpito vedere un essere umano di sessant’anni vestito da donna, anche se donna non è. Un uomo con la minigonna e il seno rifatto: volere a tutti i costi simulare di essere altro rispetto a quello che siamo è contro natura e Dio non lo vuole. Lo dimostra anche l’arca di Noè.

Nell’arca di Noè Dio non mise solo uomini e solo cani maschi o solo capre femmine, ma mise un cavallo e una cavalla, un cane e una cagna. Che vuol dire? Che Dio ci ha fatti per essere in un certo modo e questa promiscuità così laica ci porta solo alla degenerazione e alla depravazione e io non lo voglio. Il sindaco potrebbe essere vittima di una lobby gay. E’ un autogol, e lo dice anche la povera gente. Quella che mi incontra e mi chiede aiuto, a cui regalo latte e biscotti per i bambini e che mi chiede perché il Comune regali 10mila euro al Gay Pride".