lunedì 10 giugno 2013

"Vincerò! Questo è il mio ventennio!"

Amministrative 2013: la Lega Nord, tra tumulti interni e flop elettorali, ne esce ridotta in cenere. Ma ecco cos'aveva dichiarato nelle ultime settimane lo "Sceriffo" Gentilini, che rappresentava l'ultima, residua speranza del partito, svanita oggi, in una storica sconfitta:
- "Mi riprendo il Comune! E' il mio Ventennio! Me lo ricordo il Duce, avevo 9 anni, quando arrivò ad inaugurare l'aeroporto il cuore mi batteva forte, c'era una folla oceanica!... Certo che ha fatto cose buone, vorrei vedere: le paludi pontine, la gioventù, le pensioni..."

- "Il mio popolo mi ha votato in una maniera strepitosa, vincerò! Ora farò 'la santa alleanza' con il centrodestra, a Treviso l'egemonia comunista nessuno la vuole. La falce e martello, il potere bolscevico qui non ci sta assolutamente bene. Con quelli al Governo anche Treviso sarebbe una città dove si dà la cittadinanza a chi nasce sugli arenili delle spiagge, dove sparirebbe il reato di clandestinità, dove si appoggerebbe chi occupa abusivamente alloggi pubblici"

- (Cantando l'inno dei balilla) "Mai rinnegate le mie origini. Io me ne frego. Di tutti, anche dei capi. Io sono la speranza contro i trinariciuti che stanno riemergendo: i comunisti sono andati a votare in massa, io alzerò la linea Maginot contro chi sta sovvertendo l’ordine naturale delle cose. Io sono un crociato sansepolcrista che erigerà un muro contro la dittatura comunista"