sabato 13 luglio 2013

Antonio Razzi. In Corea del Nord. Per incontrare Kim Jong-Un. Io. Ho. Paura.


Come ben sapete il senatore Pdl e segretario della commissione Esteri Antonio Razzi ha già "fatto molto" per la pace tra le due coree (lo racconta qui e qui), ma credo sia giunto il momento di smetterla di sganasciarsi sul pavimento e cominciare a prendere la cosa un pochino più seriamente. Leggiamo da AbruzzoWeb:

RAZZI VA IN COREA DEL NORD, VEDE LEADER KIM JONG-UN PER LA PACE

PESCARA - Il segretario della commissione Affari esteri del Senato, l'abruzzese Antonio Razzi (Pdl), si incontrerà il prossimo 24 luglio a Pyongyang con il leader della della Corea del Nord, Kim Jong-un, per organizzare un incontro tra gli ambasciatori d'Italia delle due Coree.

Lo ha annunciato lo stesso Razzi a margine di un incontro a Pescara fra il Centro Estero delle Camere di Commercio d'Abruzzo e l'ambasciatore dell'Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, Stanley Kao.

"Dopo aver visto nei giorni scorsi l'ambasciatore della Corea del Nord - ha detto Razzi - martedì prossimo sarò a pranzo con l'ambasciatore della Corea del Sud. Il 24 luglio poi partirò alla volta della capitale della Corea del Nord, Pyongyang, per incontrare il leader Kim Jong-un e cercare di porre le basi per questo incontro per cui mi sto battendo da tempo".

"Qualcuno ha ironizzato sulla mia iniziativa - ha aggiunto - ma forse ci voleva proprio Antonio Razzi per cercare di promuovere un progetto che nelle mie intenzioni dovrebbe portare, perché no, a un riavvicinamento fra i due Paesi, e a una riunificazione, a distanza da quel lontano 1953 quando, al termine della guerra, i Paesi si separarono".

"Far cadere quel 'Muro', lungo il 38° parallelo, come si è riusciti a buttare giù quello delle due Germanie nel 1989, oggi è ancora un sogno che potrebbe però diventare in futuro realtà", ha concluso.