lunedì 16 settembre 2013

La furia delle tortellaie Pd: "Se salvano Berlusconi basta tortelli"

Dalla prima pagina della Gazzetta di Reggio:

Lavorano concentrate e veloci, producono in media più di 5.000 tortelli a mano tutti i giorni – di zucca e verdi, come li chiama la tradizione reggiana, e che saranno poi conditi con burro fuso o soffritto – e sono ogni anno il vanto del ristorante Mauriziano di Festareggio. (...) Anna è dal 1975 che viene alla Festa, e in questi 38 anni ha visto sfilare tutta la dirigenza nazionale sotto le coperture del Mauriziano, fino al Pd: «E ancora non sono riusciti a mandare a casa Berlusconi. Se stavolta lo salvano, io qui non vengo più”. Lo dice convinta mentre infila pezzetti nella macchina, per trasformarli in sfoglia. Le fa eco Elisa, che appena andata in pensione si è riscoperta “tortellaia”, e sta distribuendo cucchiaiate di pesto sul rettangolo giallo, mentre un’altra volenterosa chiude la sfoglia su se stessa e i tortelli prendono forma: «Io voto a sinistra, ma adesso sono un po’ scocciata». (...) Eva, più di 20 anni di tortelli alle spalle, addetta alla sistemazione dei tortelli sui pianali, è preoccupata: «Siamo qui tutte le mattine, da quasi 20 giorni: significa credere nel volontariato per un ideale. Quando noi non verremo più, chi ci sarà a sostituirci?”.
[Leggi tutto, fonte: Gazzetta di Reggio / grazie ad Olivier]