mercoledì 25 settembre 2013

"Telefonai a Silvio con SOS Ricarica"

Sul nuovo numero di Vanity Fair Francesca Pascale racconta il primo incontro con Silvio.
«Berlusconi era in un albergo a un incontro con gli eurodeputati, l'occasione che inseguo da un anno. Corro ai Parioli con gli altri, ci piazziamo davanti all'ingresso, facciamo cagnara per catturare la sua attenzione. Quando me lo sono trovato davanti ho saputo dire solo: "Presidente, quanto è bello lei". Lo so che sembra patetico, e un po' me ne vergogno, ma era un'emozione sincera, incontenibile».

Lui come ha reagito?
«Ci ha detto di fermarci a pranzo, ed io gli ho subito domandato se potevo lasciarli il numero di telefono. Gli ho chiesto anche il suo. E lui: "Ma sei spietata". Però ha preso il mio, e basta. Era il 5 ottobre 2006. Pensavo di aver sprecato l'unica occasione. E invece pochi giorni dopo, quasi a mezzanotte, chiama. Non ci credevo. Mi ha chiesto di richiamarlo subito, ha riattaccato. Ma io non avevo nemmeno credito nel cellulare. Ho dovuto chiamare SOS ricarica. Poi, finalmente, ho fatto il numero. Eccomi, Presidente. Mi ha detto che voleva fare al comitato un regalo. Visita a Villa Certosa. Ci mandava lui l'aereo, da Napoli a Roma, e da lì in Sardegna».