mercoledì 25 settembre 2013

Un omonimo di Beppe Grillo

24 settembre 2013, Beppe Grillo commenta molto duramente la cessione di Telecom alla società spagnola Telefonica. Trattativa e cessione vanno bloccate subito!
«L’Italia perde un altro pezzo, Telecom Italia. Le telecomunicazioni diventano spagnole. Un disastro annunciato da un saccheggio continuato, pianificato e portato a termine con cinismo di quella che era tra le più potenti, innovative e floride società italiane. [...] Il danno che deriva all’Italia dalla perdita di Telecom Italia è immenso. Il governo deve intervenire per bloccare la vendita a Telefonica con l’acquisto della sua quota, è sufficiente dirottare parte dei miliardi di euro destinati alla Tav in Val di Susa che neppure il governo francese vuole più».
29 aprile 2010, soltanto tre anni fa Beppe Grillo chiedeva l'immediata cessione di Telecom agli spagnoli.
«Telecom deve essere venduta al più presto a Telefonica o a qualche grande gruppo internazionale prima che gli attuali azionisti ne spolpino anche le ossa. Telecom è morta, ma si possono espiantare i suoi organi e salvare l’occupazione ancora rimasta. [...] Cari Bernabè e Galateri, vendete quello che è rimasto a Telefonica, restituite la dorsale allo Stato e dopo andate a casa, insieme al consiglio di amministrazione, prima del fallimento».
 [fonte: Il Post]