mercoledì 9 ottobre 2013

Francesca, Dudù, ed i fagiolini a 80 euri al chilo


Ho il nuovo numero di Oggi sottomano, ecco le dichiarazioni che Francesca Pascale ha rilasciato al settimanale:
«Io e Silvio siamo angosciati, non sappiamo più cosa sia il sonno. Sta succedendo tutto insieme, tutto insieme. E non è giusto, comunque la si pensi su di lui. Qui si parla di falchi e colombe, e io in questo zoo sarei la iena. Quando ho iniziato a vivere con lui ho trovato una situazione inaccettabile, ho fatto solo quello che andava fatto, un po’ di pulizia. In molti hanno approfittato di lui.

La gente non si spiega perché il presidente abbia scelto proprio me: era pieno di donne belle e si è preso me che non sono ’sto granché. Se fossi superstiziosa dovrei girare per casa con l’incenso. La verità è che gli tengo testa, gli dico quello che penso, faccio un poco di ordine e a lui piace.

Se sembra casa Vianello? Guardi che la sera scalcio davvero sotto le coperte! Però no, lui a letto non legge la Gazzetta».
Sull'oneroso accordo raggiunto da B. con l'ex moglie, "che gli toglie serenità":
«In quale Paese un uomo viene condannato a pagare 3 milioni di euro al mese all’ex moglie e non c’è una rivolta d’opinione?».
Su Noemi e Ruby:
«Sono cose del passato. Ora Noemi ha una bellissima bambina, e anche la figlia di Ruby è molto bella, sembra un puttino».
Su Dudù:
«Guardi la foto sul cellulare! È una palla di pelo enorme, eppure mi avevano assicurato che era un barboncino nano». 
Negli ultimi mesi, mentre lui faceva ordine nel partito, Francesca era alle prese con una vera e propria riorganizzazione della casa, improvvisando anche una spending review. 
«Dovevo intervenire. Pagavano i fagiolini 80 euro al chilo. Le pare possibile? Arrivavano casse così di pesce (allarga le mani, ndr) quando lo sanno tutti che il Presidente non solo non lo mangia, ma prova fastidio anche solo per l’odore quando lo cucinano. Insomma, mancava una donna in casa».