venerdì 25 ottobre 2013

Repubblica Ceca: Andrej Babiš detto "Babisconi", leader del partito "Ano", prende le distanze da Silvio: "A me le minorenni non interessano"

Andrej Babiš è il secondo uomo più ricco della Repubblica Ceca, recentemente ha acquistato uno dei gruppi mediatici più importanti del Paese ed è l'astro nascente della politica nazionale. Sì, è uno dei favoriti alla vittoria delle elezioni che si stanno tenendo proprio in queste ore. Il suo partito - “Ano 2011” - che suona come un “” (tiriamo un sospiro di sollievo) e sta per "Iniziativa dei cittadini scontenti”. Si rivolge naturalmente all’elettorato insoddisfatto dalla politica tradizionale, ai minimi termini dopo i recenti scandali che hanno travolto l'esecutivo di centrodestra. Pesca a piene mani dal voto di protesta, trovando slancio in un'imponente azione di marketing elettorale - esaltata da slogan tanto populisti quanto efficaci - e si pone l’obiettivo di gestire la Repubblica Ceca "come una vera e propria azienda". Visti i tratti comuni con il noto leader italiano, in particolare quello del 1994, da quelle parti hanno cominciato a chiamarlo "Babisconi". Ma a Babiš questo accostamento non piace affatto - scrive il tedesco Der Spiegel - tant'è che ha messo immediatamente le cose in chiaro:
"Io non ho alcun interesse per le minorenni".
Sempre per quella storia dell'autorevolezza.


- grazie a Marco per la segnalazione / Update: il risultato delle elezioni -