lunedì 4 novembre 2013

"Con 12mila euro al mese non mi rimane niente", disse il senatore Razzi...

"Io non sono né falco né colomba, il mio cartellino appartiene solo a Berlusconi, e per lui mi butterei sotto ad un treno. Tutti i parlamentari sono di proprietà sua. Di Silvio ce ne vorrebbe altri due: l'Italia sarebbe la prima nazione, il giardino del mondo... ora guadagno sui 12mila euro al mese, nemmeno guardo... non mi rimane niente ma ci vivo". Antonio Razzi ad "Un giorno da pecora".