lunedì 11 novembre 2013

Sallusti: Silvio come un vecchio rincoglionito all'ospizio...


 "Berlusconi venduto al Pd, Alfano molla il Cavaliere", titola in prima pagina il Giornale di oggi. Ma ritengo molto interessante il seguente passaggio dell'editoriale di Alessandro Sallusti...
(...) Mi ricorda, Alfano, quei figli (e nuore) che, non potendone più del padre anziano, lo costringono, tra ipocrite parole di affetto, a ritirarsi in una casa di riposo. È per il tuo bene, gli ripetono, vedrai che starai da Dio, sarai curato meglio, troverai un mucchio di amici e noi ogni domenica verremo a trovarti coi pasticcini. Lui, il padre, non capisce: sta benissimo dov’è e abbozza che deportarlo è come condannarlo a morte e che, insomma, un po’ di gratitudine: senza di lui e i suoi sacrifici loro, i figli, sarebbero in mezzo alla strada. Niente da fare: è per il tuo bene, fidati - ripetono i parenti serpenti -, tu non sei più lucido, noi siamo giovani e con la testa sulle spalle. Noi vogliamo il tuo bene. (...)