venerdì 8 novembre 2013

"Scusi Presidente, posso andare al cesso?"

Mercoledì a Montecitorio si è consumata una seduta fiume da quasi due ore per parlare di una tematica fondamentale: il ristorante della Camera dei deputati. Una vagonata di interventi surreali che hanno spaziato dalla qualità dei cibi alla serietà dei fornitori. Finché l'onorevole di Scelta Civica Gian Luigi Gigli, stremato dal fluire di succhi gastrici, ha chiesto al Presidente Boldrini di poter andare al bagno.


«Signor Presidente, volevo sottolineare che esiste in fisiologia un riflesso che è chiamato pavloviano, per il quale al ripetersi di alcuni tipi di stimoli i succhi gastrici si mettono in moto e attraverso, appunto, il ripetersi di questi stimoli condizionanti generano una condizione di bisogno impellente. Chiedo pertanto alla Presidenza se non intenda valutare un'interruzione, per poter assolvere, appunto, a questi bisogni fisiologici, non solo di carattere alimentare, per essere chiari, il ristorante, ma anche di altro genere».

[Da l'Espresso: il peggio della settimana]