lunedì 2 dicembre 2013

Ehm. Gli animalisti: "Dudù è stressato, troppi pasticcini, manderemo l'Asl ad Arcore". Il veterinario: "Falso! Sta benissimo!"

 
Arrivo a pagina 7 del quotidiano "Il Tempo", e comincio a stropicciarmi gli occhi. Non può essere. Con il Paese in pieno tracollo politico, economico ed idrogeologico, c'è chi si preoccupa delle condizioni di salute di Dudù. "Depresso, stressato", lo ingozzano di "dolcetti e pasticcini", denunciano dall'associazione animalista "Aidaa". Falso, Dudù sta benissimo, "la depressione di un cane può essere diagnosticata soltanto da un medico veterinario, per lo più comportamentalista", risponde il veterinario di Arcore. A voi:

“Dudù sta male si muove la Asl”. Croce (Aidaa): “Ho dato l’allarme dopo aver ricevuto tre segnalazioni”

Avvisate Silvio Berlusconi: la prossima settimana dei pubblici ufficiali busseranno al portone di Palazzo Grazioli con un mandato in mano. Ci siamo? Manette? No: nell’attesa che le varie procure che sono «sul pezzo» facciano la prima mossa, ora che l’ex premier non è più senatore, i primi a presentarsi a via del Plebiscito saranno i veterinari dell’Asl di Roma.
Lorenzo Croce, il presidente dell’associazione animalista «Aidaa» ieri mattina ha inviato all’Asl Roma A le segnalazioni che sostiene di aver ricevuto relative a Dudù, il barboncino di Silvio e Francesca Pascale. E adesso, tocca ai veterinari statali accertare come stanno le cose.

Croce, la sua è una crociata…
«Ma quale crociata: è la prassi. Abbiamo ricevuto tre segnalazioni da altrettante donne, che sostengono di aver lavorato presso la residenza di Berlusconi e di aver notato che Francesca Pascale nutre Dudù con dolcetti e pasticcini. Non solo: le tre donne, che hanno fornito i loro documenti d’identità e che sono state richiamate da noi per verificare le loro utenze telefoniche, sostengono che Dudù sia depresso per lo stress che c’è in casa. Come facciamo in tutti i casi del genere, abbiamo provveduto ad allertare l’Asl perché proceda alle verifiche del caso».

E ora che succederà?
«Succederà che i veterinari, nella loro qualità di pubblici ufficiali, entro qualche giorno procederanno alla verifica di quanto segnalato. I padroni non possono opporsi, è la legge».

Il veterinario di Dudù, Federico Coccia, sostiene che il barboncino sta una meraviglia e che la sua alimentazione è controllata…
«Coccia è un veterinario che stimo. Mi auguro che sia così: se l’Asl dirà che Dudù sta da Dio, mi inchinerò e chiederò scusa».

Croce, lei cerca solo pubblcità.
«Giuro sulla tomba di mia madre che non è così: abbiamo seguito la prassi, come succede per 20 casi al giorno».

Quindi Dudù sarebbe depresso. Colpa della decadenza di Silvio? O dell’addio di Alfano?
«Direi dello stress a cui è sottoposto: sempre in giro, su e giù dall’auto, in braccio a Berlusconi: una sovraesposizione mediatica che potrebbe fargli male. Il cane non è un antistress. Se l’Asl accerterà uno stato di prostrazione, dovrà essere curato da uno psicologo comportamentista».

Lei infierisce su una famiglia già abbastanza sotto tiro…
«Nessuna cattiveria nei confronti di Berlusconi: se volevo essere cattivo avrei presentato una denuncia alla Procura. Da quando è uscita fuori questa storia, che tra l’altro sarebbe trapelata appena la segnalazione è giunta all’Asl, sono preso di mira sul web».

Che le dicono?
«Di interessarmi anche al cane di D’Alema».

A Monti venne messo in braccio un cane che non era nemmeno suo: ha rischiato uno sdoppiamento della personalità e voi ve ne siete fregati…
«Per niente: abbiamo fatto la segnalazione».

E che è successo?
«Beh alcune Asl rispondono tempestivamente e altre meno».

Torniamo a Dudù: dalle foto sembra in buona forma.
«Le foto dovremmo sapere a quando risalgono».

Beh ci sono quelle del comizio di mercoledì, quando lo si vede affacciato alla finestra…
«Ecco: questo a mio parere è un maltrattamento! Non puoi obbligare questo povero cane a vedere il comizio di Berlusconi».
...


Ma il suo veterinario smentisce: “Sta benissimo”

Quindi esclude che la segnalazione inviata alla Asl da un’associazione animalista sia fondata.
«Certo che lo escludo. Dudù gode di ottima salute».

Secondo ciò che dice il presidente dell’associazione sarebbero state tre donne di servizio di Palazzo Grazioli a lanciare l’allarme.
«La depressione di un cane può essere diagnosticata soltanto da un medico veterinario, per lo più comportamentalista. Non certo da tre donne di servizio».

Quand’è che un cane è depresso?
«Quando non mangia, non gioca, non ha più funzioni vitali. Sta in un angolo e non si muove».

E questi sintomi li ha mai riscontrati in Dudù?
«Mai. Dudù ha un carattere mite ma corre, gioca con la palla, ha appetito».

L’associazione sostiene che il cane avrebbe un’alimentazione sbagliata e precisa che la Pascale, o altri, gli darebbero da mangiare anche dei dolci. Le sembra possibile?
«Assolutamente no. Niente dolci. Ho prescitto io la dieta a Dudù ed è a base di croccantini adeguati alla sua età e alla sua razza. Sa, ogni cane deve avere un’alimentazione specifica».

Dunque niente Asl.
«Guardi, io manderei la Asl in altre situazioni. Francamente eviterei di far spendere soldi pubblici per andare a controllare Dudù a Palazzo Grazioli».
(Fonte interviste: Il Tempo, 1.12.2013 - grazie ad "Il blog di Dudù" per lo spunto)