giovedì 29 maggio 2014

#gombloddo

ANSA, 29 MAGGIO 2014 - "Il voto del 25 maggio non è stato tanto pro-Renzi o pro-Pd, nonostante le percentuali bulgare, quanto contro il MoVimento 5 Stelle e lo spettro della "paura" costruito finemente ed efficacemente per portare, quindi, tutti gli elettori in un alveo di "sicurezza", rappresentata da Renzi". E' quanto si legge in un documento riservato del Movimento 5 Stelle che analizza il voto delle Europee.
E ancora:
ADNKRONOS: M5S: DOCUMENTO STAFF, ITALIANI HANNO BISOGNO DI UOMO FORTE COME MUSSOLINI = Roma, 29 mag. - «Gli italiani in questa fase difficile hanno dimostrato di aver bisogno di affidarsi a un uomo forte (fattore che ciclicamente torna nella storia, da Mussolini a Berlusconi) e hanno bisogno di serenità. Renzi ha saputo trasmettere serenità costruttiva, mentre noi abbiamo trasmesso energia sì, ma ansiosa e fatta percepire dai media e dagli altri competitor come distruttiva». Così si legge nel documento dello staff di comunicazione del M5S, distribuito ai parlamentari per un'analisi del voto delle Europee. «Renzi - si legge nel documento - è stato capace di lasciare il segno con un messaggio di novità, grazie al suo linguaggio e ai suoi toni. Renzi, volutamente, è apparso diverso dal suo stesso partito, un partito che non trascina, che non ha mai toccato le emozioni del paese. E Renzi lo sapeva pure. Noi abbiamo cercato di sovrapporre l'immagine del premier a quella del suo partito, il messaggio del 'burocratè, lui ha sempre giocato a disallinearsi, a discostarsi dal suo partito. Ciò - secondo l'analisi dello staff - ha permesso a Renzi di non subire le dirette conseguenze degli scandali giudiziari (vedi Expo), la gente ha pensato: 'Ok, il Pd fa schifo, ma Renzi è un'altra cosa e sta cambiando pure il partito».
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