lunedì 4 agosto 2014

La "verità" sul Patto del Nazareno

Matteo Renzi, su La Repubblica di oggi.
Scusi, ma quello del Nazareno è davvero un patto scritto?
«Certo».

E cosa c’è dentro?
«Quello che legge negli atti parlamentari sulle riforme».

Troppo facile rispondere così.
«Ma vi pare che io firmi una cosa con Berlusconi e la metta in un cassetto? Questa è la tipica cultura del sospetto di una parte della sinistra. Io ho declassificato il segreto di stato per le stragi di questo Paese, e vado a nascondere un patto di questo tipo? C’è scritto quello che abbiamo messo negli atti parlamentari».
Silvio Berlusconi, su Il Giornale di oggi.
«Ma ti pare che uno va dal notaio e mette nero su bianco che il tal accordo prevede la tale contropartita? Che ne so, che si farà la riforma istituzionale e della legge elettorale ma pure quella della giustizia e che magari si voterà insieme il prossimo presidente della Repubblica, uno scenario così lontano che neanche un pollo...».

È un Silvio Berlusconi piuttosto tranchant quello che smentisce categoricamente un patto di sistema con Matteo Renzi. Lo fa in privato, ovviamente. Con uno dei tanti big di Forza Italia che ha occasione di sentire al telefono nel weekend passato ad Arcore. E lo fa con un tono per molti versi ironico, con l’ilarità di chi davvero non crede esista persona che pensi che certi accordi si possano sul serio mettere nero su bianco su un pezzo di carta. Con il rischio di trovarseli poi su un qualche giornale o, cosa ancor più facile, postati su un social network. Roba da polli, appunto.
Fate voi.