Peppino Impastato. Giorgio Ambrosoli. Boris Giuliano. Pio La Torre. Libero Grassi. Beppe Alfano. Paolo Borsellino. Giovanni Falcone.

Mi vengono in mente questi, e tanti altri nomi. Le motivazioni della condanna a Marcello Dell'Utri non aggiungono niente a ciò che già sapevamo, la verità rimane lontana, forse un po' più lontana di prima. Sui giornali i titoli su Mara Carfagna sovrastano le connessioni mafiose del nostro Presidente del Consiglio, e di un nostro Senatore della Repubblica. Leggo i vari articoli, leggo di come il Cavaliere ed il suo Socio negli anni abbiano felicemente dialogato con Cosa Nostra, degli affari conclusi, dei caffè con Bontade, di come si siano ingrassati e rafforzati a vicenda - per 20 anni e forse più - la Mafia ed il Presidente. E allora oggi mi chiedo, se un uomo ricco e potente come Silvio Berlusconi - non l'ultimo dei commercianti siciliani- se un uomo ricco e potente come Silvio Berlusconi avesse denunciato quei boss, invece che portarseli in casa per proteggersi ed espandere il proprio impero, se li avesse fregati denunciandoli allo Stato, come sarebbe cambiata la storia di questo Paese? Quante di quelle persone lassù, oggi, sarebbero ancora vive?