sabato 17 settembre 2011

Quelli che dovevano combattere la prostituzione.




13 febbraio 2009, gli scandali sessuali non sono ancora scoppiati, il Presidente Berlusconi ed il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna parlano di lotta alla prostituzione, inasprimento delle pene, novità introdotte nell'ordinamento.

Oggi scopriamo che quello era il periodo d'oro, il punto più alto mai raggiunto nell'amicizia tra Silvio Berlusconi ed il pluri-imputato Giampaolo Tarantini: le prostitute uscendo da palazzo Grazioli dovevano stare attente a non farsi scoprire dai giornalisti; appalti e carriere televisive trovavano slancio in rapporti sessuali di ogni tipo; le trattative per il ménage a trois con Manuela Arcuri e Francesca Lana procedevano alla grande; l'escort Patrizia D'Addario allietava le serate di B., compresa quella della vittoria elettorale di Barack Obama; le donne venivano trattate come "bestie da soma", ed invitate a vestrsi - cito testualmente - "a mignotta"; il Premier era costretto a comperare "una casa qui vicino per metterci le ragazze, che sono 40 e non ci stanno più"; le 29enni erano "troppo vecchie" per i suoi gusti, e allora via di giovanissime ragazze sudamericane o provenienti dall'Europa dell'est, che Papi chiamava - di nuovo testualmente - "bambine piccole"; le prostitute viaggiavano sull'aereo presidenziale ed il pappa Tarantini pensava ad un "caravan" di escort da portare ad Arcore, così, per comodità.