sabato 15 ottobre 2011

Il parlamentare che andava a "lezione ti cultura da Maestro Scarbi".

Questo qui, è davvero un Parlamentare della Repubblica. Ve lo dico subito. Tutto vero. Con stipendio da favola, privilegi, e tutto il resto. Antonio Razzi, entrato in Parlamento con Di Pietro, ora colonna della maggioranza papale, uomo-simbolo dei cosiddetti Responsabili, assieme a Domenico Scilipoti. Antonio Razzi, quello del "mi tentano, mi vogliono pagare il mutuo, ma io resisto, ho una faccia sola ed un patto con Di Pietro ... come potrei farmi vedere in giro se passassi con Berlusconi?". Quello che alcuni giorni dopo disse "ma certo che voto la fiducia a Berlusconi, di meglio non ce n'é". Quello che poi si lamentò che non arrivavano riconoscimenti, "nemmeno un posticino", e che poi alla fine riuscì ad ottenere un premio, con un posto al Ministero dell'Agricoltura. Bene, l'altro giorno è stato intervistato da quelli de La Zanzara, alla fine del post trovate l'audio integrale, e qui di seguito alcune chicche degne di nota.

... Io domani voterò senz'altro la fiducia a Berlusconi ... sennò al posto di Berlusconi chi c'è? Ne dovremmo fare un altro, di Berlusconi. Magari tra 10 o 20 anni ne entrerà un altro come lui.

Io ve lo giuro, la casa l'ho comprata con i soldi della Svizzera, ed il muto lo sto pagando. Che mestiere facevo? Il tessitore. E non ho problemi a tornare a lavorare in Svizzera. Fare il parlamentare è l'aspirazione di 60 milioni di italiani, tutti vogliono arrivare al ... al coso. Come tutti i sintacalisti che fanno bla bla bla poi dove li ritrovi? dove li ritrovi? Alla Camera. Dopo aver fatto bla bla bla.

La differenza tra Berlusconi e Di Pietro? Quella che ci passa tra la notte et il ciorno. La differenza è che stavo con Di Pietro da 15 anni e non c'ho parlato manco nu minutu, e con Berlusconi ci parlo senza proplema, 10 minuti 20 minuti 1 ora quanto voglia.

Ora sto facendo un libro, è un titolo molto carino, ce ne ho due o tre. Dovrebbe uscire prima di Natale. Non posso dire il titolo, finché l'editore non mi dà il via libera ... ehm, lo devo ancora trovare l'editore, ne ho telefonato a 4 o 5. Il libro parla la mia storia da emigrato, e da perché sono andato via dall'Idv. Ed io non prendo niente, perché lo devolvo per la ricostruzione di una chiesa che sta cadendo. Se si intitola "Mani Pulite"? Una mezza specie così, perché il vero Mani Pulite sono io.

Se mi interessa la pensione di Parlamentare? Guarda, io non ho mai venuto qui per pigghiare la penzione da Parlamentare, non me ne frega niente. Berlusconi? Per me è un gran signore e un gran gendle-menn. Io non ho mai trovato nella politica una persona così gentile. Che poi è uno che se ne potrebbe anche fregare, che tanto di soldi ce n'ha, figurati io che non c'ho na lira, c'ho solo un appartamento che ci sto pagando il mutuo.

Io sono consulente del Ministro dell'Agricoltura per la contraffazione ... Che ne so io di contraffazione? Guardaaaa ... io ne so abbastanza ... essendo che io ho vissuto all'estero e che so quando i ristorandi hanno i prodotti contraffatti perché gli costano di meno perché ci può guadagnare ... no, io non facevo il ristoratore ... però me ne intento ... (a maggio disse che non era un ristoratore, ma un "buongustaio, spesso aiuto mia moglie in cucina", ndr).

Adesso sono anche in commissione Cultura, Scienze, Istruzione e politiche comunitarie ... allora, siccome il dottor Sgarbi è un grande della Cultura ... così ... ehmm ... vengo a prendere lezioni da Sgarbi ... per ... sapere di più della cultura. Se io non ne so niente di cultura? Come no? Perché no? ... Di che so? Ehehe, di tutto ... nella vita bisogna sapere di tutto ... nella vita non si finisce mai di imparare, perciò vado a lezioni di Cultura dal professor Sgarbi ... mi insegna la Cultura perché è l'unico in Italia che ne sa. Che gli altri non sanno niente.

Mi chiedete chi emana una direttiva europea? Eeeeeh il Parlamento europeo ... ah, la Commissione europea? Vabbé, è uguale ... ora le devo anche lasciare perché sono coll ... coll Maestro.




[Grazie a Gisella per il video - Fonte: La Zanzara del 13 ottobre 2011]