Non che ce ne fosse particolare bisogno - certe sentenze pesano già come macigni - ma ora abbiamo la prova definitiva. Silvio Berlusconi ha corrotto David Mills. La fotografia lo dimostra chiaramente. C'è stata appena inviata da una persona dell'entourage presidenziale, di cui ovviamente non possiamo rivelare l'identità. Anni '90, il Cavaliere è sommerso dagli scandali giudiziari: ha un bisogno disperato che l'architetto del proprio impero offshore, David Mills, testimoni il falso nei processi Guardia di Finanza e All Iberian. L'immagine è schiacciante: il Presidente del Consiglio si trova in un salone di Arcore, e sta stringendo la mano all'avvocato inglese. Dopo un accurato esame del labiale, siamo riusciti a ricostruire con un buon livello di approssimazione una parte del dialogo intercorso tra i due: "... allora siamo d'accordo David, presto avrai i tuoi 600.000 dollari, ma quando ti chiameranno a testimoniare, tu menti, menti e menti: dovranno definirti il Giuda del 2000".Ecco, questo scatto ha lo stesso peso informativo dell'immagine apparsa sulla prima pagina del Giornale di oggi. Cioè, zero. Magari poi si scoprirà davvero che quella cucina si trovava in quell'appartamente di Montecarlo, ma stando ai dati giornalistici e fotografici forniti oggi da Vittorio Feltri e Ilaria Cavo, per me quella Scavolini potrebbe trovarsi pure nell'ufficio di Alessandro Sallusti.