Incorreggibile Marcello. Sarà l'aria, sarà l'assenza di giornalisti, sarà la vicinanza a Minzolini, ma ogni volta che il Senatore Pdl appare sulle frequenze del Tg1, mente. Spudoratamente, senza problema alcuno. L'altra volta disse che Mangano rimase nelle dimore presidenziali solo 8 mesi, e che una volta andatosene, non lo incontrò più. Falso, lo incontrò eccome. Oggi dice che lui e Silvio non sapevano "assolutamente nulla" della propensione criminale dello Stalliere siculo, "mica c'aveva un distintivo"!
Peccato che prima di sbarcare ad Arcore Mangano subisca "3 arresti e vari procedimenti penali per truffa, emissione di assegni a vuoto, ricettazione, lesioni volontarie, tentata estorsione; poi le prime condanne: per assegni a vuoto dalla Pretura di Milano (15 giorni di reclusione), per truffa dalla Corte d'appello di Palermo (1 anno e 4 mesi, pena condonata)". Secondo gli investigatori è un soggetto particolarmente pericoloso, stra-attenzionato, tanto che viene immediatamente notato dal numero uno di Cosa Nostra, Stefano Bontade. A Dell'Utri Mangano viene presentato da nientepopodimeno che Gaetano Cinà, altro uomo di spicco della mafia siciliana e "caro amico" del Senatore Pdl. Non siete ancora convinti? Beh, ci sarebbe un rapporto dell'Arma dei Carabinieri che potrebbe fare al caso nostro ...
Peccato che prima di sbarcare ad Arcore Mangano subisca "3 arresti e vari procedimenti penali per truffa, emissione di assegni a vuoto, ricettazione, lesioni volontarie, tentata estorsione; poi le prime condanne: per assegni a vuoto dalla Pretura di Milano (15 giorni di reclusione), per truffa dalla Corte d'appello di Palermo (1 anno e 4 mesi, pena condonata)". Secondo gli investigatori è un soggetto particolarmente pericoloso, stra-attenzionato, tanto che viene immediatamente notato dal numero uno di Cosa Nostra, Stefano Bontade. A Dell'Utri Mangano viene presentato da nientepopodimeno che Gaetano Cinà, altro uomo di spicco della mafia siciliana e "caro amico" del Senatore Pdl. Non siete ancora convinti? Beh, ci sarebbe un rapporto dell'Arma dei Carabinieri che potrebbe fare al caso nostro ...
"Dell'Utri (...) ha lasciato un impiego in banca per seguire Berlusconi e una volta qui ha chiamato Mangano, pur essendo perfettamente a conoscenza - è risultato dalle informazione giunte del Nucleo investigativo del gruppo di Palermo - del suo poco corretto passato".[Fonte: "L'odore dei soldi", Veltri/Travaglio]