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Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
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Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

domenica 13 marzo 2011

Speriamo che in Giappone leggano Libero.

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[Fonte: Libero di oggi, dopo aver sparato sugli sciacalli
che speculano sul disastro - Fonte foto: BigPicture]

15 * COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Beh, per certi aspetti è vero, come anche le guerre. Ma scommetto che da quelle parti erano più contenti prima...

Anonimo ha detto...

Sciacalli.
Andrea B

Aculeo in armadillo ha detto...

anche dalla morte di Berlusconi i giornali avrebbero uno stimolo nelle vendite, ma perchè libero con la sua libertà di pensiero non lo ha mai scritto?

roberto b ha detto...

alemanno con un tempestivo colpo vuole :
"La candidatura alle Olimpiadi di Tokyo era ed e' da valutare con molta attenzione. Non e' mai avvenuto che si creassero questi cortocircuiti; quando un paese deve essere ricostruito e' difficile infatti che si dia priorita' agli impianti sportivi".

Si potrebbe mettere questa frase nella lista dei sciacalli.
Un saluto

http://abissoitaliano.blogspot.com/ ha detto...

e quanti punti di PIL c'ha dato il terremoto all'Aquila?

Anonimo ha detto...

beh, magari è un po' insensibile, però è vero. di solito a un abbassamento dell'economia segue un periodo in cui la ricostruzione porta un sacco di lavoro, con la conseguente spinta positiva sul PIL. e suppongo che l'articolo parlasse di questo: più che sparare a zero perché è Libero, mi sarebbe piaciuto leggere l'articolo stesso invece che solo il titolo...

Wil ha detto...

Il link all'articolo c'è, come sempre, così tutti possono leggere.

Wil ha detto...

E guardate anche la prima pagina:

http://www.funize.com/images/frontpages/b021579e25da2ad96a5baf43dab226fc.jpeg

alfonso ha detto...

Anche i tirannicidi, anche i genocidi (padani?) anche i campi di concentramento per la soluzione finale.
Purtroppo in Italia non abbiamo di queste fortune, ed è per questo che il PIL continua basso.

Is anybody out there?... Tremonti?

Silvietta ha detto...

Che avvoltoi di merda

simone ha detto...

mia moglie è giapponese ed è 2 giorni che piange.. questo è meglio che non lo legga..

Anna ha detto...

Il che dimostra solamente quanto sia inadeguato il PIL per misurare l'economia di un Paese. Non dico che sia una cattiva misura dello sviluppo o del benessere reale dei cittadini, eh, proprio dell'economia.

Anonimo ha detto...

Mi aspetto che questa genialata venga illustrata alla lavagna da Milhouse-Tremonti da Santoro giovedì oppure dal signor Creosoto (Ferrara) stasera nella sua lunghissima trasmissione, magari facendosi prestare un plastico del Giappone da Vespa e scuotendolo con la pancia o con un peto per riprodurre l'effetto del terremoto.
Gino

albertog ha detto...

Tutto sbagliato. Oltre al cinismo, è anche una cavolata mostruosa. Basta guardare questo link (http://www.google.com/publicdata?ds=wb-wdi&met=ny_gdp_mktp_cd&idim=country:JPN&dl=it&hl=it&q=pil+giappone), e pensare che nel 1995 in Giappone c'è stato il disastroso terremoto di Kobe. Si potrebbe addirittura pensare che è vero il contrario di quello che scrive Libero.

Furio Detti ha detto...

beh...

dire che alla distruzione segue una ricostruzione è ovvio...

ma solo se ci si mette a contare correttamente quel che si è perso e quel che si recupera si può al limite azzardare l'ipotesi che qualcosa si guadagni nel lungo, lunghissimo periodo.

comunque non è che sia sta gran cosa. un po' coe dire che la morte della tua fidanzata ti permette di avere più serate libere per le strafighe che hai sempre sognato... o dire che ammanzzandoti il figlio in culla realizzi un consistente risparmio della sua retta universitaria.

augurerei di cuore ai sacchi di XXXXX della redazione di Libero un bel sisma se non sapessi che coinvolgerebbe anche me.

chissà se all'amico "Il Giornale" si festeggia adesso la morte di 10mila "musi gialli" (qualche tempo fa chiamarono così i Giapponesi in un loro articolo)....