Ma quale "eroe", ma quale "mito libertario", l'operazione del boss di Wikileaks è un vero e proprio "inganno alla libertà". Le sue rivelazioni hanno "protetto regimi e dittatori", e messo in "grave difficoltà la civiltà occidentale". E se tutto questo fosse successo durante la "Seconda Guerra Mondiale"? Gli Alleati avrebbero "improvvisamente visto pubblicati, squadernati, e quindi vanificati, i loro piani di attacco contro il nazifascismo". E non va bene. E' quindi necessario rivendicare "il principio di responsabilità (anche penale) dentro e fuori dalla rete". Punire, insomma.Tenetevi forte, perché Daniele Capezzone - cito testualmente - ha "inchiodato" Julian Assange. Con un volumetto che uscirà assieme al Giornale di domani, a 2 e 80 euro in più.
Per Julian Assange stavolta è davvero finita.
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