In francese direbbero "non ci sono cazzi".


E' stato umiliato nella sua Milano. E' stato stracciato nella sua amata Olbia, in Sardegna. Che cacchio, è stato massacrato persino alle comunali di Arcore! Aveva detto che era "un test nazionale", "un referendum" sulla sua persona, che voleva vincere "al primo turno", "per poter rafforzare il Governo", e "bloccare la Magistratura". Che - da capolista - pretendeva minimo minimo "53 mila preferenze personali". Lui ha trasformato un importante test locale, amministrativo, in un apocalittico evento nazionale, e politico.

E quindi scusate, ma non ci sono cazzi. Ed il nostro compito - ancora una volta - è quello di dire che dopo questo tipo di fallimento - roba grossa davvero - qualsiasi leader del mondo sarebbe costretto a farsi immediatamente da parte. Dimissioni, subito. Hai lanciato la sfida? Sì. L'hai estremizzata, buttandola sul personale? Certo. L'hai clamorosamente persa? Eccome. Dunque? Testa bassa, e tanti saluti. Berlusconi si lamenta sempre che vogliono farlo fuori per via giudiziaria. Oggi lo hanno accontentato: è stato fatto fuori per via politica.

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