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La frase del momento ...


Bruno Volpe, direttore di Pontifex, subito dopo la morte di Lucio Dalla:
Ci mancherà il cantante, molto meno l'uomo ... non è pensabile trascurare le sue posizioni ambigue e spesso favorevoli all'omosessualità praticata ed all'orgoglio gay.
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900 post nel 2011 ed un bilancio sempre in perdita. Supporta questo blog anche nel 2012, thanks. [info]

sabato 25 giugno 2011


Che ingenui, questi europei ...

Parlamentari italiani pagati più del doppio di quelli tedeschi e inglesi, il triplo dei francesi, quasi quattro volte la media europea, siamo primi. Benefit come se piovesse, rimborsi, diarie, vitalizi e contributi che non vi dico. Annoi non ci frega nessuno. Oggi ne scrivono quelli de La Stampa, tra grafici e dossier, sentite qua:
A raccontarlo agli amici può esser preso per uno scherzo, nei Palazzi della politica suonerebbe come una provocazione: un distinto lord inglese che abbia scelto di fare il deputato nella prestigiosa House of Commons, ha diritto al rimborso-spese per i pasti solo quando le sedute si protraggono oltre le 19,30, e per i taxi quando i lavori terminano dopo le 23. Altrimenti per andare in Parlamento può chiedere il rimborso dell'autobus o della metropolitana. Anche se arriva dalla stazione o dall’aeroporto, dopo aver viaggiato, of course, solo in classe economica. I nostri onorevoli invece godono sempre e comunque di rimborsi di 1.300 euro mensili per i trasferimenti casa-aeroporto-Montecitorio (...)


[Clicca per ingrandire - Fonti: Stampa - Corriere - Repubblica]

17 * COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Noi Italiani siamo troppo avanti!!



RJ

Anonimo ha detto...

Non capisco la seconda immagine. Com'è che qui risulta che i parlamentari italiani costano di meno?

Tiziocaio ha detto...

Quindi basterebbe metterlo a 1/3 il tutto e si risolverebbe il problema della politica in Italia, cin andrebbe solo chi crede veramente. Facciamolo allora che aspettano...ah è vero ma chi je lo fa fá? Almeno fino al 2013 poi forse....

la francesina ha detto...

E poi ci dicono che le casse sono vuote, eh?!

gio ha detto...

Quindi il mancato accorpamento del referendum (costato 300 milioni di euro) avrebbe pagato loro lo stipendio per quasi due anni (180 milioni all'anno).

Anonimo ha detto...

Wil dovresti cercare il costo effettivo del rimborso elettorale destinato ai partiti, è una cifra da capogiro!

Calimero

Anonimo ha detto...

I nostri i piu' pagati? Buona questa, fa veramente ridere: in Francia e in Germania guadagnano il triplo. Continuate ad abbecerarvi da gian antonio stalla, che andate lontano

Silvietta ha detto...

Wil dovresti smetterla di fare post come questi altrimenti mi sale la bile e non fa bene al mio fegato... quanto all'ultimo anonimo, consiglierei di bere meno e informarsi di più

Valpeg ha detto...

Anonimo, ho sempre il sospetto che sei sempre tu...
Ma un cacchio di link a un giornale in una qualsiasi lingua ce lo vuoi mettere, oppure è quello che ti ha detto il cugino di secondo grado di un amico che ha un cognato che lavora nel bar di fronte al parlamento francese (o tedesco) che in Francia e in Germania guadagnano il triplo?

Così, a senso, mi fiderei di più di Stella che di un Anonimo.
Ma forse sono io.

Hurluberlu ha detto...

Mi sembra ci sia un problema nel paragone fatto nella tabella 2 riguardo alle "competenze mensili lorde". Infatti i paragoni internazionali in materia economica (il cosiddetto benchmarking) sono spesso dubbiosi perché i criteri di definizione sono diversi da paese a paese.

Sono francese, vivo in Francia, quindi mi limiterò a parlare soltanto della colonna Francia riferita a quella italiana:

1. Indennità: in Francia i prelievi sono di due tipi: quelli fiscali e i contributi di solidarietà sociale. I primi (in questo caso:l'IRPEF) non per forza sono ritenuti mensilmente, e dipendono comunque di vari parametri individuali (situazione familiare, doni ad associazioni, ecc.). I secondi sì: tolti i secondi,si arriva già ad un netto di 5246,81€. Più o meno come in Italia, quindi. Solo che c'è ancora da pagare l'IRPEF, nel caso francese.

2. Le spese viaggio non sono cifrate qui, eppure il deputato francese anch'egli ha diritto a certi privilegi (treno gratuito, metro gratuita, taxi dall'Assemblea per l'aeroporto rimborsato, 80 viaggi aerei annui fra la circoscrizione elettorale e la capitale +12 fuori circoscrizione ma sempre nel territorio nazionale). Non so a quale voce della legge finanziaria si possa trovare il costo complessivo di simili privilegi.

3. Le spese "segreteria" sono in francese i "frais de mandat". Denominazione un poco vasta che sembra permettere un uso discrezionale di simili fondi, ma in teoria serve a finanziare le spese professionali del deputato e dei tre assistenti (vedi sotto), escluso i viaggi nel territorio francese per il deputato (vedi sopra): ovvero permanenza nella circoscrizione, pranzi, computer, ecc. Mi sembra che in parte tale definizione possa ricoprire la "diaria" italiana.E che comunque non è detto che sotto questa voce non si ritrovino certi abusi.

4. Le spese telefoniche, sia degli assistenti, sia del deputato, sono a carico dell'Assemblea Nazionale in sé e non del deputato stesso, ma c'è un limite. Non ho trovato da dove esca questa cifra del 416 € mensili.

5. La retribuzione dei collaboratori/assistenti viene gestita dal deputato stesso, coll'importo fisso di 9138€ . La cifra è calibrata per 3 assistenti, ma si può scendere anche a 1 o salire a 5, giacché un padrone può remunerare come meglio crede i suoi subordinati. Vedo che tale voce non è presente nella colonna dell'Italia, ma ciò vorrà solo dire dire che i collaboratori del deputato sono pagati in altro modo (dal partito? direttamente dalla Camera? da aziende amiche?).


Sono sicuro che si potrebbero trovare altre divergenze, semplicemente perché il modo di calcolo e di iscrizione al budget non è lo stesso da paese a paese,e che quindi un panorama esaustivo richiederebbe molto più tempo. Per cui un paragone esatto andrebbe fatto con molta più cautela e precisione. È un pò come i paragoni fra stipendi netti americani e quelli europei: i primi non includono i costi per la salute, per la scuola, e per una serie di prestazioni spesso offerte dal pubblico in Europa e quindi inclusi nel lordo.

Fonte: http://www.assemblee-nationale.fr/connaissance/fiches_synthese/fiche_17.asp

robb_i ha detto...

Caro anonimo (si fa per dire) del 25/06 alle ore 22.47 che ne dici allora se aumentiamo gli stipendi ai nostri "poveri" parlamentari?
E che cazzo in Germania e Francia guadagnano il triplo!
Robe da fare una colletta per sti poveri parlamentari italiani sottopagati.
Ma.....vedi di andare a fare un giro va!

Anonimo ha detto...

Ieri mentre facevo spesa, ho assistito ad una conversazione fra il macellaio e un suo cliente che fa la scorta ad un viceministro (non so quale. Egli si vantava di aver guidato una bmw x5 e di aver mangiato in un ristorante al Pantheon (http://www.larosetta.com/) Concludendo che il pasto è costato x 4 persone 800 euro... Giovanna

Jonny Dio ha detto...

X anonimo di staminchia: o metti un link con dei dati diversi in modo che si possa verificare le tue fonti (confronto costruttivo), o continua ad "abbecerarti" negli escrementi nei quali mi rotolo io, che andrai lontanissimo (confronto non costruttivo). Mi sa che perderai in tutti i casi, ti prego di smentirmi.

In Italia non abbiamo problemi di sottosviluppo, come si vede a occhio nudo andando per esempio in Grecia o in Portogallo, non abbiamo niente in meno della Francia o della Germania, potremmo andare, se non bene almeno quasi bene, però qui da noi è la politica, cioè la delega alla gestione del bene pubblico, che ha ridotto questo paese in ginocchio, e sarà sempre peggio, visto che segnali di ravvedimento al momento non ne sono pervenuti. Se dobbiamo aspettare che manchi anche il pane aspettiamo pure, ma vivaddio sta arrivando il momento di affilare i forconi, prendere chi ha messo in ginocchio il paese per avidità e cupidigia e fargliela pagare, farabutti, non meritano altro. A MORTE LA CASTA! Se non abbiamo le palle di farlo meritiamo di essere come il cane al guinzaglio di questa gentaglia, se va bene ci tirano un osso e dobbiamo pure scodinzolare, se no neanche quello e zitti.
E mi sono contenuto.

Anonimo ha detto...

non esiste alcun dubbio che i politici italiani guadagnino più di chiunque altro collega straniero, quei farabutti anche se prendessero un solo euro al mese sarebbe troppo per quanto schifo fanno.

Calimero

skugnizzo ha detto...

Caro Wil, sono certo che anche le presenze degli eurodeputati italiani siano di tuo interesse ;-) http://bit.ly/kIx4Xj

PS: Nel grafico non mi risulta che gli 11mila euro per i parlamentari italiani siano lordi e che l'equivalente netto sia 5mila. Ricordate Mastella che arrivato al parlamento europeo (6-7mila euro al mese) rimpiangeva lo stipendio da parlamentare italiano?

veejay - Melbourne ha detto...

Si dice da noi che se paghi "noccioline" impieghi scimmie (If you pay peanuts, you get monkeys). Purtroppo l'Italia paga un monte di soldi ma si trova "macachi".

robb_i ha detto...

Caro veejay che ne dici invece se li pagassimo il giusto, senza per questo aspettarci delle scimmie?
Chi sono loro per percepire stipendi da nababbi?
Ma pure "lavorassero" seriamente per quello che sono chiamati a fare.. ma ti pare che debbano per forza essere retribuiti in quella maniera??? Con i soldi pubblici poi?
La maggioranza dei lavoratori in Italia vive con 1200 euro al mese (quando va bene).
Percepire tutti quei soldi ed avere tutti quei privilegi che hanno i parlamentari italiani (ma di tutta europo vorrei dire) è solo una cosa immorale.
E la corda prima o poi si spezzerà..con o senza nano sporcaccione tra le balle.