Insaputa forever.

Maggio 2010, si scopre che la magnifica abitazione fronte-Colosseo del Ministro Claudio Scajola è stata pagata per circa i 2/3 - un milione e cento mila euro - dell'imprenditore Diego Anomone, considerato dagli inquirenti la figura chiave dello scandalo "Grandi Eventi". Il Ministro Scajola convoca una conferenza stampa:

«Un Ministro non può sospettare di abitare in una casa pagata in parte da altri. Se dovessi acclarare che la mia abitazione nella quale vivo a Roma fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali annullerebbero il contratto di compravendita. Non potrei come Ministro della Repubblica abitare in una abitazione in parte pagata da altri. Sono convinto che per esercitare la politica, che è un'arte nobile e con P maiuscola, bisogna avere la carte in regola e non avere sospetti».

Agosto 2011, l'Onorevole Pdl Claudio Scajola viene indagato per la vicenda: è passato quasi un anno e mezzo, e queste sono le sue parole ...

«Non l'ho ancora venduta. Ma la casa di via del Fagutale è ancora in vendita. Io sono uscito da lì subito dopo aver dato le dimissioni ... Sì è vero che poi ci sono ritornato. Sono stato via tre o quattro mesi. Poi, ultimamente, durante le trasferte a Roma sono rientrato. Ma solo a dormire ... ».

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