... Repubblica? Il Fatto Quotidiano? Il Manifesto, in piena crisi di bilancio? ... Macché, Il Giornale della famiglia Berlusconi. Unici per ora in Italia ad aver pubblicizzato - a pagina 2 di oggi, mica bazzecole! - "l'ironica e divertentissima canzoncina del Bunga Bunga", per farci "ballare tutti insieme", "48182" e che la festa abbia inizio. Naturalmente Il Giornale con questo spot ha preso tre piccioni con una fava, per la gioia dell'Editore Finale: uno, vendere un'importante spazio pubblicitario (pagina 2!), e quindi farci dei bei soldini; due, sminuire una pratica sessuale che potrebbe non essere stata, per alcune, così simpatica; ridicolizzare un'inchiesta penale e giornalistica basata su fatti assai gravi, e che coinvolge prostitute, minorenni, ruffiani, Questura della Repubblica e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Fatti seri che ci imbarazzano profondamente e che umiliano le istituzioni italiane agli occhi del mondo. Diciamo che Feltri e Sallusti hanno voluto portarsi avanti, furbi come non mai, per tranquillizzare i loro lettori: "divertitevi", fate "Bunga Bunga", in fondo è solo un ballo, in fondo è tutto un gioco.
Secondo voi, quale poteva essere il primo quotidiano italiano a lucrare sul "Bunga Bunga"?
... Repubblica? Il Fatto Quotidiano? Il Manifesto, in piena crisi di bilancio? ... Macché, Il Giornale della famiglia Berlusconi. Unici per ora in Italia ad aver pubblicizzato - a pagina 2 di oggi, mica bazzecole! - "l'ironica e divertentissima canzoncina del Bunga Bunga", per farci "ballare tutti insieme", "48182" e che la festa abbia inizio. Naturalmente Il Giornale con questo spot ha preso tre piccioni con una fava, per la gioia dell'Editore Finale: uno, vendere un'importante spazio pubblicitario (pagina 2!), e quindi farci dei bei soldini; due, sminuire una pratica sessuale che potrebbe non essere stata, per alcune, così simpatica; ridicolizzare un'inchiesta penale e giornalistica basata su fatti assai gravi, e che coinvolge prostitute, minorenni, ruffiani, Questura della Repubblica e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Fatti seri che ci imbarazzano profondamente e che umiliano le istituzioni italiane agli occhi del mondo. Diciamo che Feltri e Sallusti hanno voluto portarsi avanti, furbi come non mai, per tranquillizzare i loro lettori: "divertitevi", fate "Bunga Bunga", in fondo è solo un ballo, in fondo è tutto un gioco.
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