_

Le frasi del momento.


Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, ad "Un giorno da pecora":
Voi criticavate me, ma io l'altro giorno ho visto un servizio del Tg1 sui cani, sui cani!
Marysthell Polanco, papi-girl, a "La Zanzara" di Radio 24:
Sarà il tormentone dell'estate: Berlusconi nella canzone dice "cattivona-cattivona-cattivona", io dico "je t'aime bunga bunga", "me gusta il bunga bunga" in tutte le lingue. E' una canzone molto bella, siamo già in studio di registrazione.
-
---------------------
Per quelli che leggono spesso e non sono affetti da braccino corto. [fare blog costa]

lunedì 25 aprile 2011

Come macigni.

-
Carlo Smuraglia, 88 anni, partigiano, ha combattuto il nazifascismo.
"No, non è il paese che volevano quanti si sono battuti contro il fascismo e contro il nazismo, non è il paese che attraverso la sua carta costituzionale si garantiva un futuro di libertà, lasciandosi alle spalle le macerie dell’oppressione ... Dobbiamo far capire che non stiamo vivendo una giornata normale in un paese normale".
Massimo Rendina, 91 anni, partigiano, ha combattuto il nazifascismo.
"Questa Italia non assomiglia per niente a quella che volevamo, non c'è giustizia sociale, non c'è soprattutto la possibilità, per ogni persona, di potersi realizzare indipendentemente dal ceto, dalla famiglia di appartenenza".
Giovanna Marturano, 99 anni, partigiana, ha combattuto il nazifascismo.
"Questo non è il Paese per cui noi abbiamo lottato, durante la resistenza. Io ho 99 anni, ne ho fatti 20 sotto Mussolini, e non voglio morire sotto Berlusconi".

9 * COMMENTI:

jackhammer ha detto...

Purtroppo saranno parole al vento...

LadyLindy ha detto...

io stimo, ammiro, amo questa gente. Ma il 99% degli italiani non la merita.

http://vitainpillole.wordpress.com

Mitja ha detto...

NON SARANNO PAROLE AL VENTO, MAI!
Se anche noi siamo qui a leggere e a commentare, se fino ad un'ora fa mi sono preso con una persona e le ho posto innanzi la gravità della situazione, se tuttora scrivo e faccio sentire il mio impegno civile, la mia cosacienza critica...
queste parole serviranno a responsabilizzare coscienze e a far smuovere ingranaggi di cervelli lobotomizzati.
Sarò ridicolo,ma io credo.

roberto b ha detto...

La cosa più avvilente nei confronti dei giovani è che questi vecchi partigiani abbiano, ancora, più coraggio di noi.
Un saluto

alfonso ha detto...

@Roberto
Hai ragione, ma ...
Come si può chiedere ad una generazione di giovani, a cui é stato rubato il futuro fin dalla culla, che vivono immersi in una costante manipolazione delle loro idee e dei loro ideali, che quei sogni illusioni ideali che ci siamo bruciati noi nel 68, loro li hanno appena letti sui giornali di allora e visti sulle facce della gente con i capelli lunghi, come possiamo noi chiedere loro di avere coraggio?
Come possiamo chiedere ad un giovane da 500 euro/mese con prospettive di vita da call-center di avere le palle, di lottare, e lottare per cosa?
Tu hai ragione, ma non è facile.
Per loro che vivono nel vuoto di ideali, per noi che vediamo la putrescenza salire.

Anonimo ha detto...

perchè 500 euro al mese sono ancora tanti per non senitire stimoli rivoluzionari, quando perderanno anche quelli allora si scatenerà il putiferio.
Andando avanti di questo passo non siamo lontani ... riporto una frase di Dario Fò durante una trasmissione di EXIT si rivolse ai politici dicendo: continuate coì inbecilli!

Calimero

Anonimo ha detto...

Deve essere vera quella storia della fluorizzazioen dell'acqua...

RJ

Philip Michael Santore ha detto...

Questi tre partigiani dovrebbero allora chiarire (o chiarirsi le idee) su cosa siano i rapporti di causa ed effetto che determinano le situazioni che stigmatizzano.

Caro Wil, un giorno Berlusconi non ci sarà più, e magari al potere ci sarà una coalizione molto "politically correct".

Ma, spiace dirlo, i problemi resteranno tali e quali.

Mi chiedo allora che ne sarà del tuo blog e delle frustrazioni del tuo pubblico...

Anonimo ha detto...

Tutto si gioca sulla statistica. Quanto tempo ancora hanno da vivere i vecchissimi partigiani? Che alla loro età rivolgano il pensiero alle miserie della politica, anziché a Dio, è il segno della loro disperazione (ce l'avevano pure con De Gasperi, con Fanfani, con Rumor, con Andreotti, e dichiaravano di non voler morire democristiani: adesso che si ritrovano a lottare a fianco del dc Franceschini, sì che moriranno democristiani!)