ma come B. viene reputato dal suo elettorato (12.600.000 di voti) un uomo forte di carattere e poi si fa trascinare in guerra come un maschiottello alle prime armi da un caporaletto francesino furbetto del quartierino?
eh no, scusate, mica vorrete negare l'impegno che deve aver messo Silvio per tenere fermo il ditone dell'irascibile Ignazio, il quale vedeva da settimane tutti i colleghi NATO dare il via libera al bottoncione rosso delle bombe, mentre lui doveva rimanere la a guardare accontentandosi solo di qualche innocente voletto dei caccia.. un masculo come lui, che non poteva far mostra della sua "potenza" bellica... Silvio è stato fin troppo bravo....
Che bile che mi son fatto ad ascoltare il GR radio e il Gen. Camporini... E il discorso di B sui bombardamenti chirurgici? Io vorrei che me li spiegasse Karzai questi ultimi. Napolitano delude. SCHIFO DILAGANTE.
Certo che averne di amici come Berlusconi! Della serie "voltati che così ti pianto il coltello nella schiena." Di sicuro con questo l'immagine dell'Italia dovrebbe andare alle stelle!
E' Napolitano che l'ha costretto alla "sparata", o, per meglio dire, alla "bombardata". Del resto, se si analizzano bene gli accenti della ultima esternazione di Napolitano, che accoglie la richiesta di bombardamenti mirati contro la Tripolitania, sembra di udire gli stessi toni che promunciò da comunista nel 1956 sulla invasione della Ungheria per mostrare la propria ortodossia. Non si dimentichi che Napolitano, in un romanzo di spionaggio, sarebbe perfetto come "agente americano coperto": durante l'occupazione militare angloamericana, lavorò per la Croce Rossa degli Alleati a Capri (in quell'occasione fu inserito negli speciali elenchi americani quale "amico" e "contatto" a futura utilizzazione). Fu il primo comunista ad avere il visto per una visita negli Stati Uniti. Apparterrebbe idealmente ad una speciale "obbedienza" massonica che affonda le radici nelle teorie buonarrotiane ( si è sempre parlato di una massoneria comunista, allevata segretamente a Napoli e a Torino). Quando presentò il primo suo Governo nel 1994, Berlusconi, alla fine del discorso di Napolitano, andò, inusualmente per un Presidente del Consiglio, verso lo scranno del deputato comunista per stringergli la mano: non sarebbe stato un atto "politico", ma un riconoscimento della dignità "massonica" dell'avversario... Se la mettiamo così, si capirebbero tanti passaggi dello scontro in atto tra due "obbedienze" e pure sulla prudenza di Napolitano. Che storia...
Quello che (stupidamente) mi fa più rabbia è che se non fossimo nel marciume più totale da decenni per quanto riguarda la Ns classe politica, il potenziale per avere un peso notevole come potenza economica (e non solo) ce l'avremmo eccome. L'impressione che ho io è che invece si stia facendo di tutto per far sprofondare sto paese verso il terzo mondo...come giustizia sociale, istruzione, ricchezza, benessere, cultura, ricerca, ambiente, criminalità, lavoro.
Forse ce lo meritiamo come insiste qualcuno, ma forse sarebbe il caso di parlare dell'esempio pessimo che viene dall'alto e da cui volenti o nolenti molto deriva, e del regime mediatico che fa il lavaggio del cervello a una fetta enorme della popolazione. Il punto cruciale per cambiare le cose secondo me è tutto lì: informazione libera. Non c'è da stupirsi poi se bloccano quasi un miliardo di euro (800mil mi sembra di ricordare) di fondi già stanziati per la banda larga in italia. E' un argomento cruciale IMO.
Una volta tolto di mezzo Berlusconi certo non si potrà cancellare Mediaset, ma indebolirla sarà molto ma molto più semplice. E lasciatemi sperare, suvvia.
Scrivevo sopra: "Del resto, se si analizzano bene gli accenti della ultima esternazione di Napolitano, che accoglie la richiesta di bombardamenti mirati contro la Tripolitania, sembra di udire gli stessi toni che pronunciò da comunista nel 1956 sulla invasione della Ungheria per mostrare la propria ortodossia." Vedo che "Libero" ha raccolto la "segnalazione" storica e ne ha ricavato un riquadro oggi 27 aprile a pagina 7, titolando sull'"interventista" del Quirinale. Effe Esse
18 * COMMENTI:
Bravo!
ma come B. viene reputato dal suo elettorato (12.600.000 di voti) un uomo forte di carattere e poi si fa trascinare in guerra come un maschiottello alle prime armi da un caporaletto francesino furbetto del quartierino?
Calimero
Coerente come al solito....
ahahah!!!
della serie.... poche idee ma confuse...
che fortunati che siamo!
eh no, scusate, mica vorrete negare l'impegno che deve aver messo Silvio per tenere fermo il ditone dell'irascibile Ignazio, il quale vedeva da settimane tutti i colleghi NATO dare il via libera al bottoncione rosso delle bombe, mentre lui doveva rimanere la a guardare accontentandosi solo di qualche innocente voletto dei caccia..
un masculo come lui, che non poteva far mostra della sua "potenza" bellica...
Silvio è stato fin troppo bravo....
Il motto di B deve essere sicuramente "Noi che abbiamo un'opinione e non la cambiamo mai"
Voltagabbana venduto agli americani.
Di sicuro gli americani gli avranno fatto un'offerta che non poteva rifiutare....
Che bile che mi son fatto ad ascoltare il GR radio e il Gen. Camporini...
E il discorso di B sui bombardamenti chirurgici? Io vorrei che me li spiegasse Karzai questi ultimi.
Napolitano delude.
SCHIFO DILAGANTE.
C***o ho perso la scommessa per due giorni!!!
Lor
Abbracciato commosso al vasetto di Nutella,ieri sera mi chiedevo: ma perchè il Sig.Ferrero è morto mentre Berlusconi gode di ottima salute?
Certo che averne di amici come Berlusconi!
Della serie "voltati che così ti pianto il coltello nella schiena."
Di sicuro con questo l'immagine dell'Italia dovrebbe andare alle stelle!
E' Napolitano che l'ha costretto alla "sparata", o, per meglio dire, alla "bombardata". Del resto, se si analizzano bene gli accenti della ultima esternazione di Napolitano, che accoglie la richiesta di bombardamenti mirati contro la Tripolitania, sembra di udire gli stessi toni che promunciò da comunista nel 1956 sulla invasione della Ungheria per mostrare la propria ortodossia.
Non si dimentichi che Napolitano, in un romanzo di spionaggio, sarebbe perfetto come "agente americano coperto": durante l'occupazione militare angloamericana, lavorò per la Croce Rossa degli Alleati a Capri (in quell'occasione fu inserito negli speciali elenchi americani quale "amico" e "contatto" a futura utilizzazione). Fu il primo comunista ad avere il visto per una visita negli Stati Uniti. Apparterrebbe idealmente ad una speciale "obbedienza" massonica che affonda le radici nelle teorie buonarrotiane ( si è sempre parlato di una massoneria comunista, allevata segretamente a Napoli e a Torino). Quando presentò il primo suo Governo nel 1994, Berlusconi, alla fine del discorso di Napolitano, andò, inusualmente per un Presidente del Consiglio, verso lo scranno del deputato comunista per stringergli la mano: non sarebbe stato un atto "politico", ma un riconoscimento della dignità "massonica" dell'avversario...
Se la mettiamo così, si capirebbero tanti passaggi dello scontro in atto tra due "obbedienze" e pure sulla prudenza di Napolitano.
Che storia...
sì signor obama , certo signor obama . sissignore ... niente bombe a grappolo ... a grappolo ?? ma l'avete sentito in conferenza stampa ??
Paros
Quello che (stupidamente) mi fa più rabbia è che se non fossimo nel marciume più totale da decenni per quanto riguarda la Ns classe politica, il potenziale per avere un peso notevole come potenza economica (e non solo) ce l'avremmo eccome.
L'impressione che ho io è che invece si stia facendo di tutto per far sprofondare sto paese verso il terzo mondo...come giustizia sociale, istruzione, ricchezza, benessere, cultura, ricerca, ambiente, criminalità, lavoro.
Forse ce lo meritiamo come insiste qualcuno, ma forse sarebbe il caso di parlare dell'esempio pessimo che viene dall'alto e da cui volenti o nolenti molto deriva, e del regime mediatico che fa il lavaggio del cervello a una fetta enorme della popolazione.
Il punto cruciale per cambiare le cose secondo me è tutto lì: informazione libera.
Non c'è da stupirsi poi se bloccano quasi un miliardo di euro (800mil mi sembra di ricordare) di fondi già stanziati per la banda larga in italia.
E' un argomento cruciale IMO.
Una volta tolto di mezzo Berlusconi certo non si potrà cancellare Mediaset, ma indebolirla sarà molto ma molto più semplice.
E lasciatemi sperare, suvvia.
Scrivevo sopra: "Del resto, se si analizzano bene gli accenti della ultima esternazione di Napolitano, che accoglie la richiesta di bombardamenti mirati contro la Tripolitania, sembra di udire gli stessi toni che pronunciò da comunista nel 1956 sulla invasione della Ungheria per mostrare la propria ortodossia."
Vedo che "Libero" ha raccolto la "segnalazione" storica e ne ha ricavato un riquadro oggi 27 aprile a pagina 7, titolando sull'"interventista" del Quirinale.
Effe Esse
essere amico con dittatori porta casini...
"guerra" "guerra" "guerra" ma quello Gheddafi non conosce un'altra parola?
che schifo.
Berlusconi dovrebbe vergognarsi per tutto quello che sta facendo. Ha fallito in tutto ciò che ha fatto, e la politica estera non è da meno.
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