giovedì 8 luglio 2010

Stracquadanio-shock: "l'Aquila era già morta".


Le manganellate della polizia ai manifestanti abruzzesi, per le strade di Roma. L'aggressione dei Deputati Pdl all'Onorevole Barbato (Idv), in Parlamento. Giornata incendiaria, ieri. E' in questo contesto che prende la parola il groupie berlusconiano Giorgio Stracquadanio, alla Camera. Col Betulla a fargli da spalla, e ad applaudirlo, a fine intervento.

"Noi abbiamo offerto a L'Aquila una vocazione che non aveva più, che aveva perso, era una città che stava morendo indipendentemente dal terremoto, e il terremoto ne ha certificato la morte civile ... il Governo avrebbe voluto fare una nuova università, una Harvard Italiana, e ci è stato detto che volevamo cementificare ... quindi siamo noi, è il Governo che deve andare
a protestare a L'Aquila, non loro
".

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[Grazie a Yalla6 per il Video]